Cantera, sport e solidarietà nell’atleta sfida-imprese

26 Giugno 2016

I personaggi della teatinità. Ex giocatore di rugby e podista organizza da oltre 30 anni gruppi di giovani per portarli a gareggiare alla Maratona di New York

CHIETI. Di Vittoriano Cantera, cavaliere della Repubblica al merito sportivo, personaggio della mia vetrina, il collega Giuseppe Rendine ha scritto: «Per lui ogni traguardo è un punto di partenza». E' una definizione che presenta bene Vittorio, ex rugbista, maratoneta, organizzatore di eventi sportivi, veterano di manifestazioni podistiche di livello nazionale e internazionale e che da quasi trent’anni organizza gruppi di volenterosi atleti per portarli a partecipare alla Maratona di New York.

Una vita davvero di corsa, la sua, sempre verso un traguardo da tagliare, per puntare subito dopo a conquistarne altri. Direi che è stato anche un suo modo per non cedere allo sconforto, dopo la tragedia che ha vissuto con la perdita della sua signora, Mirella De Vincentiis nel 2000 che ha offerto uno straordinario esempio di coraggio e di fede.

Un anno dopo la sua scomparsa la parrocchia di San Pio X, guidata da don Mario Di Matteo, fece realizzare una pubblicazione da don Gaetano De Sanctis che era stato padre spiriturale di Mirella, dal titolo: "Mirella, la donna di Chieti Scalo che ha sofferto nel silenzio e nel segno della redenzione". Furono stampate duemila copie e il ricavato venne devoluto in beneficenza. Ma non fu l'unico riconoscimento postumo per Mirella, "eroina del vivere disagiato": infatti il Comune di Chieti nel 2004 deliberò di intitolare una strada al suo nome. E' la strada dove c'è la casa di Vittoriano. Un grande riconoscimento ad una donna sfortunata che ha saputo dare esempi importanti nella sua breve vita. Anche nel suo ricordo Vittoriano ha dedicato molta parte della sua intensa attività alle persone che hanno bisogno di mani tese per andare avanti. Così lo troviamo, non solo impegnato in tante attività sportive, soprattutto in favore dei giovani, come presidente della sezione atletica del Cus Chieti e come animatore del podismo, ma anche nel sociale, con la presidenza della Polisportiva Anffas, portando i giovani disabili a partecipare a maratone in più occasioni, con quella dell’Associazione Vigili del Fuoco in pensione e Protezione civile.

Sono state poi tantissime le iniziative fatte con la Onlus che porta il nome di Mirella. C'è anche un premio letterario nazionale di poesie intitolato a Mirella De Vincentiis, inoltre sono state organizzate varie mostre di pittura e scultura a Chieti e in Abruzzo in diverse occasioni. Una citazione particolare merita la realizzazione e l'installazione di un monumento dedicato ai carabinieri, in pietra bianca della Maiella inaugurato il 1 dicembre del 2007 con larga partecipazione e grande apprezzamento dell’Arma.

Una iniziativa che gli ha fatto guadagnare la nomina di socio onorario dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri, nel 2010, anno in cui anche la Polizia di Stato l'ha nominato socio onorario della sua associazione. Innumerevoli e impossibili da ricordare in spazi brevi tutta l'attività profusa a livello sportivo, come atleta, come dirigente e soprattutto come organizzatore di eventi. Mi limito a mettere in risalto il fatto che dal 1989 alla data odierna è organizzatore nazionale per la Maratona di New York.

Nella grande mela ogni anno ha portato tantissimi appassionati podisti, a correre insieme a lui la maratona più famosa del mondo. Vittoriano non ha mai smesso di cimentarsi nella corsa, sua grande passione dopo quella giovanile del rugby. Inoltre è stato l'organizzatore di una straordinaria staffetta, dal 5 al 17 agosto del 2010, che ha portato attraverso una percorrenza di ben 1.558 chilometri podisti teatini in pellegrinaggio alla Madonna di Lourdes. Ma è sempre il futuro che interessa Vittoriano, prontio a ripartire per nuove coinvolgenti imprese.