Cantiere al Masci, la scuola non riapre
Oltre 250 studenti del Liceo inizieranno l’anno scolastico al Seminario, ma la Provincia non ha ancora firmato l’accordo
CHIETI. Cantiere del Masci, la scuola resta chiusa. I lavori di riqualificazione per l’adeguamento sismico del liceo scientifico di via Vernia andranno avanti per altri 300 giorni e, se da oggi tutto andrà per il verso giusto, gli studenti potranno rientrare in aula al suono della campanella nell’anno scolastico 2017-2018.
Il 12 settembre gli allievi del prestigioso e antico liceo cittadino dovranno dunque essere accolti altrove per iniziare le attività scolastiche. La Provincia in accordo con la dirigenza scolastica dell’istituto superiore avrebbe ottenuto dal Seminario regionale l’ok per l’utilizzo di 10 aule nelle quali sistemare oltre 250 studenti. Ma, al momento, sembra che l’accordo tra Ente e Curia non sia stato ancora siglato mentre mancano solo 17 giorni all’apertura del nuovo anno scolastico. Che cosa si aspetta? La disponibilità della Curia era stata manifestata, anche se verbalmente, nel marzo scorso. Viene da chiedersi, quindi, per quale motivo la Provincia non abbia ancora dato concretezza alla stipula dell’accordo che consentirebbe agli studenti del Masci e agli insegnanti di ripartire con le lezioni senza troppi disagi.
I locali messi a disposizione dal Seminario sono infatti a pochi passi dall’antico edificio sottoposta all’adeguamento sismico. Sembra, inoltre, che le 10 aule in questione, già tinteggiate, siano ancora prive di corrente elettrica. Elemento fondamentale per consentire l’attività scolastica. Ritardi ci sono stati anche nella consegna dei lavori da parte della Provincia all’impresa edile De Cesare ing. Ulrico vincitrice dell’appalto entrata materialmente in possesso delle chiavi dell’edificio da sistemare solo da una settimana. Gli interventi, lunghi e complessi, sarebbero potuti iniziare già dall’aprile scorso se si fosse però pensato per tempo a una sede alternativa a ospitare gli studenti. Si è preferito invece aspettare la fine dell’anno scolastico per aprire il cantiere che finalmente potrà essere attivato in tutta sicurezza, in assenza di cose e persone. I lavori prevedono lo smantellamento del tetto e il consolidamento delle volte dell’antico fabbricato realizzate con mattoni. Parte del solaio e della pavimentazione sarebbe stata già smantellata motivo in più per ritenere che gli studenti non potranno assolutamente rientrare nell’edificio il prossimo 12 settembre. Il tempo dunque stringe e viene da chiedersi se le lungaggini burocratiche della Provincia targata Mario Pupillo consentiranno agli oltre 250 allievi del liceo Scientifico Masci di iniziare il nuovo anno scolastico senza intoppi e disagi.
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