“Cantieri per la formazione”, 150 docenti da tutta Italia

2 Luglio 2019

CHIETI. Centocinquanta docenti provenienti da tutta Italia e quattro giorni di aggiornamento professionale. Sono i numeri di “Cantieri per la formazione: attraversare il conflitto. L’educazione crea...

CHIETI. Centocinquanta docenti provenienti da tutta Italia e quattro giorni di aggiornamento professionale. Sono i numeri di “Cantieri per la formazione: attraversare il conflitto. L’educazione crea ponti, abbatte muri”, il corso nazionale di formazione per docenti di ogni ordine e grado organizzato dal Movimento di cooperazione educativa (Mce) e in programma da oggi a venerdì a Chieti. Un evento che ha avuto una ricaduta subito positiva sul territorio: basti pensare agli alberghi e ai bed&breakfast nella parte alta della città. Oggi pomeriggio, alle 14.30, i partecipanti si ritroveranno con gli organizzatori in piazza Vico per essere accompagnati in una breve visita che toccherà alcuni siti archeologici della città, come i tempietti romani, il teatro romano e il parco archeologico della Civitella. Alle 17 giungeranno a Palazzo del Governo dove saranno accolti dal prefetto Giacomo Barbato e parteciperanno alla seduta plenaria di apertura del corso nel salone storico di rappresentanza, già sede di eventi istituzionali e culturali di particolare rilievo per il territorio. Oltre al prefetto, presiederanno all’incontro la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato, il rettore del convitto G.B. Vico Paola Di Renzo, la delegata Mce di Chieti Maria Antonietta Ciarciaglini; le relazioni, invece, saranno a cura dei docenti Eide Spedicato, Ilaria Filograsso, Davide Tamagnini e Rosine Le Bohec. Le attività di aggiornamento professionale si svolgeranno all’interno del convitto G.B. Vico e sono previste attività per conoscere il patrimonio artistico-culturale di Chieti. Giovedì sera i docenti saranno accompagnati alla scuola elementare di via Bosio, per conoscere il modello educativo attuato dal 1983.