Cantieri pericolosi, nei guai 2 imprenditori

12 Gennaio 2020

Sicurezza sul lavoro, controlli dei carabinieri: scattano le denunce e la sospensione dei lavori 

CHIETI
Due imprenditori denunciati e lavori sospesi in un cantiere pericoloso. È l’esito dei controlli avviati dai carabinieri della compagnia di Chieti, al comando del maggiore Massimo Capobianco, per garantire il rispetto della legalità sui luoghi di lavoro e prevenire gravi incidenti. Le verifiche proseguiranno nel capoluogo teatino e nei paesi del circondario anche nei prossimi giorni.
Venerdì scorso il blitz dei militari della stazione di Sambuceto è scattato all’interno di un cantiere per la costruzione di una casa. Alle verifiche hanno partecipato anche gli ispettori del Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spsal) della Asl Lanciano Vasto Chieti. Durante il sopralluogo sono emerse irregolarità gravi, tant’è che il personale dell’azienda sanitaria ha deciso di sospendere le attività. Le violazioni riscontrate al Testo unico sulla sicurezza dei luoghi di lavoro riguardano principalmente omissioni nella predisposizione dei ponteggi per evitare le cadute degli operai al lavoro nei piani alti dell’edificio. I titolari di due ditte impegnate nel cantiere sono stati denunciati. Le attività potranno ripartire solo nel momento in cui verranno sanate le violazioni.
Ma è certo che l’operazione dell’Arma non resterà isolata e sarà seguita da altre verifiche a sorpresa. L’ultimo blitz rientra dunque in un piano di controlli più ampio per prevenire le morti bianche e combattere anche il fenomeno del lavoro nero. Nel recente passato, nei cantieri del Chietino è stata infatti rilevata una lunga serie di omissioni che ha portato a maxi multe e denunce alla procura della Repubblica: materiale di risulta in prossimità di scavi privi di messa in sicurezza, presenza di operai nei pressi di macchine escavatrici, piani operativi di sicurezza non aggiornati, misure per le apparecchiature elettriche non rispettate. E ancora: violazione della procedura per informare il personale sui rischi del lavoro, assenza di parapetti sulle rampe e sui piani situati a più di due metri d'altezza, mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale. (g.let.)
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