Cantina Ortona, il caso crisi al ministero dell’Agricoltura

ORTONA . Un incontro al Ministero dell'Agricoltura per approfondire la crisi di Cantina Ortona. Il sindaco Leo Castiglione lo ha ottenuto al termine della visita in città del ministro Teresa...
ORTONA . Un incontro al Ministero dell'Agricoltura per approfondire la crisi di Cantina Ortona. Il sindaco Leo Castiglione lo ha ottenuto al termine della visita in città del ministro Teresa Bellanova, presente lunedì sera al convegno sul mondo vitivinicolo tenutosi a Palazzo Corvo, sede del Consorzio di tutela vini d’Abruzzo. «Ho illustrato la vicenda al ministro a margine dell’appuntamento», ha spiegato il primo cittadino ortonese, «e le ho chiesto un incontro per approfondire nel dettaglio le problematiche relativa alla cantina per capire se ci sono degli strumenti che possano risultare utili alla causa». Un approfondimento, dunque, per tentare di trovare una soluzione alle difficoltà di una importante realtà del territorio. La situazione è complessa, come confermato nei giorni scorsi anche dall’onorevole Camillo D’Alessandro, che ha detto di essere a lavoro per studiare possibili forme di aiuto nonostante siano da escludere interventi diretti dello Stato. Al confronto sull’agricoltura regionale, tenuto lunedì a Palazzo Corvo, era presente anche il consigliere di minoranza, Peppino Polidori, che ha attaccato il sindaco. «L’occasione doveva essere sfruttata al meglio per dire cosa il Comune intendeva fare per un settore in crisi con punte di allarme sociale ed economico. Invece Castiglione ha vagheggiato al punto tale di non sapere nemmeno l’abc di come affrontare e risolvere il problema». Polidori ha ricordato che in consiglio comunale è stata approvata all’unanimità la proposta sua e della minoranza di istituire un fondo speciale per l’agricoltura, ma «dopo due settimane Castiglione non ha mosso un dito mentre doveva sentire l’obbligo sia istituzionale, perché vincolato da un voto unanime, sia un obbligo morale in difesa e aiuto di famiglie in serie difficoltà». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

