Cantina sociale di Ortona 200 soci ancora senza soldi

29 Settembre 2019

Il sindaco Castiglione chiede un consiglio straordinario e si appella alla Regione Il presidente Di Bartolomeo: «Faremo chiarezza, ci sono difficoltà da superare»

ORTONA . Le difficoltà economiche in cui si trova la Cantina Ortona saranno al centro di un consiglio comunale straordinario richiesto dal sindaco Leo Castiglione. La cantina si trova da tempo in crisi di liquidità, non riuscendo più a retribuire i circa 200 soci. Nella riunione dei capigruppo consiliari che si è tenuta giovedì, la presidente del consiglio comunale Lucia Simona Rabottini ha riportato la volontà del primo cittadino di convocare una seduta straordinaria e aperta per affrontare le criticità della cantina sociale di Ortona, problematica di cui Castiglione si è già occupato nei mesi passati favorendo una collaborazione tra le due realtà cooperative presenti sul territorio ortonese. È stato instaurato infatti un patto di collaborazione tra la cantina di Ortona e quella di San Zefferino: «Un gesto di solidarietà», lo aveva definito il presidente della stessa San Zefferino, Carlo De Iure, «verso persone che lavorano i propri terreni da mattino a sera. È l’inizio di un percorso, per ora temporaneo, che però potrà essere consolidato in futuro». In vista dell’attuale periodo di vendemmia, quindi, ai circa 200 iscritti a Cantina Ortona è stata data la possibilità di diventare soci speciali di San Zefferino: con questa formula i soci di Ortona stanno continuando a conferire il raccolto nella propria struttura, dove gli impianti funzionano e lavorano le uve. Tuttavia la responsabilità della commercializzazione del prodotto e della successiva remunerazione degli agricoltori spetterà a San Zefferino. «La mia responsabilità nei confronti dei soci è forte e dovevamo trovare una soluzione per permettere loro di conferire le uve 2019 in una struttura che assicurasse l’adeguata remunerazione dopo un anno di lavoro», aveva spiegato il presidente di Cantina Ortona, Massimiliano Di Bartolomeo. A questa soluzione ha aderito gran parte degli iscritti, circa 150 dei 200 complessivi. Ed ora un nuovo tassello, con il consiglio comunale straordinario che sarà un momento di confronto per cercare di definire i passi futuri a tutela di una realtà importante del territorio e di tutti coloro che ne fanno parte. «Rappresenterà un’occasione per fare chiarezza sulla situazione di Cantina Ortona e tentare insieme di trovare strade percorribili per risolvere le difficoltà con cui purtroppo bisogna fare i conti», spiega Di Bartolomeo.
L’idea è quella di invitare anche rappresentanti della politica regionale, affinché si faccia squadra su questa vicenda: «I problemi operativi che sta vivendo la Cantina di Ortona con i suoi soci rendono necessario un confronto delle istituzioni comunali e regionali con il territorio», conclude il sindaco Castiglione. «Per questo sarà un consiglio comunale aperto alla città. La data della seduta sarà comunicata a breve poiché riteniamo utile concertarne una con i due presidenti e i soci».
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