Canto in coro per il no a Ombrina mare
TORINO DI SANGRO. «Un grande coro per dire “No!” al progetto Ombrina e alla deriva petrolifera in Adriatico promossa dal decreto Sblocca-Sporca Italia». L’iniziativa è del Coordinamento No Ombrina....
TORINO DI SANGRO. «Un grande coro per dire “No!” al progetto Ombrina e alla deriva petrolifera in Adriatico promossa dal decreto Sblocca-Sporca Italia». L’iniziativa è del Coordinamento No Ombrina. I turisti saranno invitati a formare un grande coro sulla spiaggia delle Morge di Torino di Sangro per cantare “La Canzone del Sole”, di Mogol/Battisti. Tra l’altro Mogol ha ricordato di averla composta ispirandosi alle vacanze in Abruzzo, in particolare a Silvi Marina, proprio davanti al mare Adriatico.
Dopo la performance di decine di artisti abruzzesi che hanno cantato “Com’è profondo il mare” di Lucio Dalla per invitare a partecipare alla manifestazione di Lanciano che si è svolta lo scorso 23 maggio, la musica continuerà ad unire i cittadini per difendere il territorio e il mare.
Dichiara Giuseppe Susi, uno dei balneatori della spiaggia delle Morge di Torino di Sangro che sta collaborando fattivamente con il coordinamento “No Ombrina” per promuovere l'iniziativa: «Come cittadino voglio difendere la mia terra contro chi vuole metterne in pericolo l’integrità per il profitto e, quindi, mi batto contro il progetto petrolifero Ombrina. Come balneatore sono molto preoccupato per il mio lavoro, per quello dei miei collaboratori e dei colleghi. Il turismo è la nostra ricchezza, una forma di economia diffusa che crea tantissimi posti di lavoro. Un ristorante da più posti di lavoro del progetto Ombrina!».
Appuntamento, quindi, domani, alle 18, presso la spiaggia delle Morge di Torino di Sangro. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

