Canzoni e bandiere per l’addio a Enzo

14 Settembre 2018

In 500 ai funerali di “Cipolla” tra la musica di Bocelli e i vessilli sportivi. La proposta: «Il largo di Santa Maria intitolato a lui»

CHIETI. L’amico di tutti se n’è andato con la musica di “Con te partirò” di Bocelli, la stessa canzone che amava e che cantava anche lungo corso Marrucino. E poi le bandiere neroverdi del Chieti calcio e quelle biancorosse della Teate Basket. Più di 500 persone, ieri, hanno salutato Enzo De Iuliis, per tutti Enzo “Cipolla”. La chiesa di Sant’Agostino si è rivelata troppo piccola per accogliere gli amici di De Iuliis, un personaggio del popolo amato senza riserve. Durante il funerale, fuori dal bar Santa Maria è stato lasciato un caffè su un tavolino: quel tavolino è l’immagine del vuoto che De Iuliis ha lasciato in città perché così tanti messaggi di cordoglio sono riservati davvero a pochi.
De Iuliis è morto martedì scorso all’età di 67 anni per un malore improvviso che l’ha colpito mentre stava trascorrendo una breve vacanza in casa dello zio in Valle d’Aosta. L’amico Fabrizio Di Camillo ha raccontato la bellezza di De Iuliis: «Una sera, anni fa, a cena mi disse: “Se mi morirò la funzione funebre dovrà essere fatta a Sant’Agostino anche se forse non ci entreranno tutti, dovreste mettere un maxischermo in piazza San Giustino”. Naturalmente scherzava ma la sua previsione si è avverata. Lui non passava inosservato e cominciava a salutare le persone a centinaia di metri di distanza: se gridava nessuno si preoccupava. Da giovane, entrò al Caffè Vittoria con la 126».
Sulla bara, un frate francescano del convento di Tagliacozzo ha posato fiori di gerani ma non si tratta di semplici fiori rossi: sono i fiori che l’amata madre Sinetta aveva piantato nel convento. Insieme a padri francescani di Tagliacozzo Carmine e Attilio, diventati amici di De Iuliis che adorava trascorrere giornate nel convento, altri 8 parroci hanno officiato i funerali. Tra i partecipanti anche il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio. Intanto, l’amico Alceo Esposito ha lanciato la proposta: visto che il largo di Santa Maria non ha un nome, potrebbe essere dedicato a “Cipolla”.