Caos e polemiche per gli asfalti

Centro bloccato e auto in coda. Per qualcuno sono lavori “elettorali”, l’amministrazione si difende
LANCIANO. Puntuali come le lancette della mezzanotte di Cenerentola tornano, allo scadere di ogni amministrazione e ad adornare ogni campagna elettorale che si rispetti, le lunghe strisce di asfalto e catrame a ridisegnare le principali arterie cittadine e delle contrade. E Lanciano non è esente da betoniere e asfalto fumante. In un tripudio di autoscatti e messaggi trionfanti e ironici sui social network, sono partiti i lavori di riasfaltatura e manutenzione delle strade. Si tratta di interventi programmati già da tempo e avviati nel novembre scorso con l’ottenimento di un mutuo di 700mila euro, ma il fatto che siano stati messi in cantiere a poco più di due settimane dal voto sta scatenando numerosi commenti. Anche perché la città è quasi totalmente bloccata dai lavori. In particolare via De Crecchio, che taglia a metà il centro città e la cui riasfaltatura ha comportato ieri una serie di deviazioni nelle ore di punta del traffico cittadino. Anche i lavori su via Spaventa hanno determinato diversi disagi per l’entrata e l’uscita dai numerosi istituti scolastici della zona. E via, quindi, a una serie di commenti, più o meno divertiti e più o meno indignati, postati sui social da decine di utenti, candidati consiglieri o semplici cittadini. Si va dal semplice sfottò del tipo “asfaltiamoli tutti” e “più asfalto per tutti”, a vere e proprie accuse di propaganda elettorale da parte dell’amministrazione comunale. Anche se non ci sono stati attacchi veri e propri da parte degli altri candidati a sindaco, Tonia Paolucci ed Errico D’Amico, al collega di competizione elettorale Mario Pupillo, l’amministrazione comunale corre comunque ai ripari. «Non si tratta di asfalti elettorali», ribatte l’assessore alla viabilità e traffico Pino Valente, «questi lavori sono stati programmati mesi fa. Ovviamente per riasfaltare le strade c’è bisogno del tempo mite oltre che di una serie di passaggi burocratici, tra cui un bando di gara, che ci hanno portato fino ad oggi. Ma questi non sono gli unici interventi. Prima l’asfalto nuovo serviva per attirare gli elettori, ma adesso i cittadini sanno che non è così. Lanciano è un cantiere aperto da settimane, ci sono lavori in via Dei Frentani,per la pista ciclabile di via Del Mare, per il parcheggio alle Ripe, il raddoppio di via Bergamo, i distinti allo stadio e il percorso turistico». «A differenza da altri asfalti elettorali», interviene il sindaco Pupillo, «noi questi lavori li paghiamo. Cinque anni fa non è stato così: ci sono ditte che chiedono ancora di essere risarcite di lavori commissionati, ma di cui non c’è traccia nella documentazione del Comune». Queste le strade coinvolte: via Carabba (riasfaltatura e consolidamento muro), via Bellisario (ricarico e riasfaltatura marciapiedi), via De Crecchio e via Martiri VI Ottobre, fosso di scolo Fonte Barile (risagomatura e riasfaltatura), le strade comunali Camice-Serre (asfaltatura) e Spoltore (risagomatura).
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