«Caos nella gestione delle spiagge libere»

12 Maggio 2020

FOSSACESIA . «La situazione è seria e lo è in particolare per le spiagge libere che ad oggi non ancora si sa come dovranno essere gestite». Lo afferma il sindaco di Fossacesia, Enrico Di...

FOSSACESIA . «La situazione è seria e lo è in particolare per le spiagge libere che ad oggi non ancora si sa come dovranno essere gestite». Lo afferma il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo aver partecipato all’incontro che si è svolto ieri in Regione con gli assessori Mauro Febbo e Nicola Campitelli, per discutere dell’apertura della stagione balneare, caratterizzata quest’anno dall’emergenza Covid-19. «Lo è in particolare per le spiagge libere che ad oggi non ancora si sa come dovranno essere gestite», prosegue il primo cittadino. «Una cosa è certa: i Comuni non sono nelle condizioni economiche per poter accollarsi le spese del controllo e della sicurezza sulle spiagge. Non abbiamo personale che possa farlo, i vigili stagionali non possono essere assunti, se non nel rispetto di un determinato tetto della spesa previsto dalla legge, né è pensabile che si affidi a ditte private questo servizio perché non abbiamo i soldi per pagarle. I Comuni hanno molte spiagge libere e questo va tenuto in considerazione da governo e Regione perché altrimenti rischiamo di farle chiuderle».
Per Di Giuseppantonio sarebbe auspicabile che ai balneatori sia concessa in deroga, in via del tutto eccezionale e solo per il 2020, una porzione di spiaggia libera, a loro limitrofa laddove presente. «Questo consentirebbe loro di recuperare gli spazi persi per il rispetto del distanziamento sociale», dice. Infine l’appello: «Dobbiamo sostenere il turismo, lo sostengo da sempre ed ora ancora di più poiché in un momento di crisi come questo diventa fondamentale non lasciare a piedi tutte quelle realtà che di turismo vivono, compresi i Comuni che ormai sono purtroppo alla canna del gas».
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