Caporale ritrova l’auto dopo la fuga dei ladri

20 Gennaio 2015

La vettura rubata all’assessore abbandonata davanti al Ciakcity di Santa Rita: spariti telepass e chiavi

LANCIANO. È stata ritrovata nel giro di poco più di ventiquattro ore l’auto rubata, sabato sera, all’assessore comunale all’ambiente Davide Caporale. Una segnalazione arrivata alla polizia, domenica sera, ha fatto ritrovare la Lancia Musa dell’esponente della giunta del sindaco Mario Pupillo nel quartiere Santa Rita. La monovolume era stata abbandonata davanti al cinema Ciakcity, non troppo lontano, in fondo, dal punto in cui era stata rubata.

Il furto era avvenuto sabato sera, pochi minuti prima delle 19, lungo via Per Fossacesia, una strada tra le più trafficate di Lanciano, specie in quel giorno e in quell’orario. Caporale era arrivato a bordo dell’auto con la moglie e l’aveva posteggiata davanti a un bar-pasticceria, dove la coppia era entrata per una consumazione. Ingenuamente l’assessore aveva lasciato la monovolume aperta e con le chiavi inserite nel cruscotto.

Niente di più semplice per chi non ha buone intenzioni. Una o più persone, probabilmente, hanno seguito i movimenti della coppia e poi sono entrati in azione fulmineamente. Il tutto è avvenuto in 6-7 minuti, il tempo di una telefonata che Caporale stava facendo dal cellulare.

Una volta usciti dal locale, la Musa era sparita. L’assessore ha avvertito le forze dell’ordine, che hanno subito avviato le indagini. Domenica sera, intorno alle 20, è avvenuto il ritrovamento dell’auto. Dall’interno sono stati prelevati il telepass e le chiavi di casa e d’ufficio (Caporale ha già provveduto a cambiare le serrature).

«Ringrazio le forze dell’ordine, carabinieri e polizia, che sono state tempestive ed efficienti», dice l’assessore Caporale, «si elegia sempre il loro prezioso lavoro, malgrado personale e mezzi scarsi, e ho potuto constatare personalmente che è così, oltre alla loro grande disponibilità».

Continuano le indagini a tutto campo, per capire in che modo l’auto sia stata utilizzata prima di essere abbandonata. Dalla benzina rimasta in serbatoio, i ladri avrebbero percorso oltre 30 chilometri.

Stefania Sorge

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