Caporrella pronto a candidarsi a sindaco

1 Dicembre 2020

Verso il voto del 2021. L’ex assessore comunale e provinciale con le “Partite Iva”: basta città dormitorio

LANCIANO. Portare in primo piano, in campagna elettorale, i problemi di imprenditori e commercianti, cuore dell’economia cittadina. È questo l’obiettivo del movimento “Autonomi e partite Iva”, che scenderà in campo con una propria lista alle prossime elezioni comunali.
«Non lasceremo più governare il comune di Lanciano e gli altri comuni abruzzesi, ai politici che hanno rovinato il nostro territorio», afferma Alessandro Abagnale, coordinatore regionale del movimento, «siamo stufi di essere rappresentati da chi fino ad oggi non ha fatto nulla per la città di Lanciano. L’amministrazione attuale si è limitata a svolgere il proprio compitino con semplici opere di manutenzione ordinaria e ha dimenticato che Lanciano è storicamente città della fiera e del commercio e ha sempre avuto un ruolo importante nell’economia abruzzese e nella Val di Sangro, ruolo che negli ultimi anni, a causa di questa politica cieca e incapace di rivitalizzare le attività economiche, rischia di perdere. Nessun incentivo per l’economia locale, nessuna attività di promozione del territorio, nessuna riduzione delle imposte, nessun aumento di videosorveglianza nelle zone a rischio, nessun progetto innovativo. Insomma, niente di niente». Da qui l’appello a imprenditori, professionisti ed aziende, a lavoratori con partita Iva, a disoccupati che vogliono aprire una propria attività, ad auto-rappresentarsi nelle istituzioni. Referente locale del movimento è Eugenio Caporrella, ex assessore al Comune (giunta Paolini) e alla Provincia di Chieti, con un “Dna” da partita Iva in quanto proveniente da una famiglia di imprenditori e commercianti.
«Queste categorie oggi vivono un momento difficile», dice Caporrella, «da città del commercio e delle fiere, da punto di riferimento, Lanciano è diventata una città dormitorio. Serve una scossa perché continuando così il commercio, motore dell’economia cittadina, morirà. Nel programma elettorale vogliamo inserire punti fondamentali come l’abbattimento della tassazione locale e gli aiuti all’imprenditoria giovanile. Il nostro è un movimento apartitico e trasversale, aperto al confronto con tutti. Se ci sarà possibilità di fare sintesi, bene. Altrimenti andremo avanti per la nostra strada», puntualizza Caporrella, pronto anche a una candidatura a sindaco.
Si allunga, quindi, l’elenco dei papabili per il dopo Mario Pupillo. Nell’area di centrodestra tengono banco i nomi di Paolo Bomba (FdI), Tonia Paolucci (Libertà in azione), Danilo Ranieri (Lega) e dell'ex sindaco Filippo Paolini; nel centrosinistra papabili candidati sono Leo Marongiu (Pd), Dora Bendotti (Lanciano in Comune), Giacinto Verna (Progetto Lanciano) e l'attivista ambientale Alessandro Lanci. Tra gli outsider figura l’imprenditore e procuratore sportivo Donato Di Campli.
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