Caputi: «Ecco come mi è venuta l’idea: da una chiacchierata con un pescatore»

31 Maggio 2019

«Una semplice chiacchierata con un amico pescatore». È così che il rettore Sergio Caputi inizia a pensare all’innovativo progetto della d’Annunzio, il primo in Adriatico, per ripulire il mare dalla...

«Una semplice chiacchierata con un amico pescatore». È così che il rettore Sergio Caputi inizia a pensare all’innovativo progetto della d’Annunzio, il primo in Adriatico, per ripulire il mare dalla plastica. L’amico pescatore è Francesco Scordella\presidente dell’associazione Armatori di Pescara, primo partner del progetto universitario. Scordella racconta a Caputi di quanta plastica quotidianamente i pescatori tirano su dall’acqua ogni volta che vanno a pesca e che sarebbe bastato un minimo incentivo per far sì che i pescherecci diventassero i ripulitori del mare, portando la plastica a riva.
«Poi ho cominciato a pensare cosa fare di tutta la plastica una volta ripescata dal mare ed è venuto fuori in questo modo un progetto complesso che ha già attirato l’attenzione della Regione e del Ministero dell’Ambiente. Non ho voluto, però, attendere i tempi della burocrazia per avere finanziamenti e ho preferito partire subito con uno stanziamento di 60mila euro completamente a carico della nostra università. Ma sono sicuro che in un secondo momento riusciremo anche ad attrarre finanziamenti europei, visto che anche l’Europa è molto attiva in questo settore».