Capuzzi: si bada più ai nomi che ai programmi dei partiti

13 Novembre 2014

GUARDIAGRELE. Mentre continuano a susseguirsi, a ritmo sempre più incalzante, le riunioni dei partiti per la preparazione delle liste in vista delle prossime elezioni comunali di primavera, anche il...

GUARDIAGRELE. Mentre continuano a susseguirsi, a ritmo sempre più incalzante, le riunioni dei partiti per la preparazione delle liste in vista delle prossime elezioni comunali di primavera, anche il movimento civico " Guardiagrele al Centro ", vuol far sentire la sua voce. Il sodalizio, con un comunicato, ha voluto infatti criticare le azioni, finora messe in atto, dalle diverse coalizioni politiche locali, con le quali le stesse hanno evidenziato che il loro interesse è rivolto più ai nomi dei candidati sindaco che ai programmi e alle idee per lo sviluppo della cittadina. «Le candidature su cui si litiga» osserva il coordinatore del movimento Luigi Capuzzi «sono scelte in maniera autoreferenziale e non condivise con la cittadinanza, attraverso degli strumenti di partecipazione. Un comportamento questo» conclude Capuzzi «offensivo verso l'intera popolazione guardiese, costretta a subire delle scelte, fatte in gran segreto e nell'interesse di pochi». Il movimento " Guardiagrele al Centro ", evidenzia quindi che si propone per la costruzione di un nuovo contenitore politico che sia funzionale per la stesura di un programma condiviso e di pubblica utilità, da fare proprio, o da sottoporre a quella coalizione politica che più avverte l'esigenza di rinnovamento che si coglie nell'aria. Insomma, il movimento guardiese, per il momento, vaglierà ancora la possibilità di inserire il suo programma di rinnovamento all'interno di uno dei raggruppamenti politici finora in corsa per le prossime elezioni, senza fare alcuna distinzione di area politica, poi, in caso contrario, se sarà necessario, è pronto a scendere in campo con una propria lista.

Giovanni Iannamico