Carabiniere va in pensione e dona lo stipendio agli orfani

2 Settembre 2018

CASALINCONTRADA. Uno stipendio donato all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dell’Arma dei carabinieri. Con questo gesto, il brigadiere capo Fabrizio Di Francesco, 35 anni nei carabinieri,...

CASALINCONTRADA. Uno stipendio donato all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dell’Arma dei carabinieri. Con questo gesto, il brigadiere capo Fabrizio Di Francesco, 35 anni nei carabinieri, 25 dei quali passati in prima linea con i Nas, si è congedato. Originario di Casalincontrada, Di Francesco ha dato l’esempio anche durante l’ultimo giorno di lavoro con un atto che ha lasciato sorpresi i colleghi, a partire da comandante dei Nas, il maggiore Domenico Candelli. Di Francesco si è confermato un carabiniere di vecchio stampo, sempre riservato e dedito all’istituzione che ha servito con abnegazione. Come ogni carabiniere, anche Di Francesco sa che si tratta di un lavoro spesso rischioso che potrebbe mettere a repentaglio la stessa lasciando un vuoto improvviso nella famiglia. Proprio per questo, Di Francesco ha deciso di fare la sua donazione all’Onaomac rinunciando alla classica festa con i colleghi: «Un gesto di enorme umanità», così l’hanno definito i colleghi del Nas.
Per Di Francesco si apre, ora, una pagina nuova: si iscriverà alla sezione pescarese dell’Associazione nazionale carabinieri come volontario di protezione civile.