Carabinieri di Chieti, il colonnello Pellegrino è il nuovo comandante provinciale

11 Settembre 2026

L’ufficiale, 45 anni, arriva da Roma: “Così tuteleremo i giovani e le fasce deboli della popolazione”

CHIETI.

Il colonnello Mario Pellegrino è il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Chieti. L’ufficiale, 45 anni, originario della provincia di Benevento, si trova al vertice di una struttura complessa da cui dipendono oltre 550 militari e che garantisce la copertura del territorio attraverso il Reparto operativo, 5 Compagnie (Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona e Atessa) e 46 Stazioni, presidi di legalità e prossimità anche nei centri più piccoli.

Il colonnello Pellegrino ha intrapreso la carriera militare frequentando la Scuola militare Nunziatella, l’Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri di Roma. Conseguita la laurea in Giurisprudenza nel 2005 all’università La Sapienza di Roma, ha successivamente ottenuto la laurea in Scienze della sicurezza interna ed esterna all’università di Roma Tor Vergata.

Il suo percorso professionale unisce un'ampia esperienza operativa sul territorio nazionale a qualificati incarichi internazionali e specialistici. Dal 2005 al 2007 ha svolto funzioni addestrative e di docenza come comandante di Plotone e di Compagnia alla Scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria. Dal 2007 al 2009 ha guidato il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sciacca, in provincia di Agrigento, e svolto incarichi investigativi al Comando provinciale di Trapani. Dal 2011 al 2014 ha guidato la Compagnia territoriale di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. Dal 2014 al 2018 ha prestato servizio a Roma al Comando Operativo di Vertice Interforze, nell’ambito della componente “Informazioni” del Reparto operazioni. Negli anni ha partecipato a diverse operazioni all'estero, tra cui la missione Eufor in Bosnia Erzegovina, la missione Eupol in Afghanistan e la missione Eubam in Rafah (Striscia di Gaza). Dal 2018 al 2020 ha comandato il Nucleo Operativo Ecologico di Roma. Successivamente, dal 2020 al 2023, ha prestato servizio a L’Aja (Olanda) in qualità di Esperto Nazionale nell'ambito della Serious Organised Crime Unit di Europol. Fino al 6 settembre scorso ha guidato il Reparto operativo del comando per la Tutela ambientale e la sicurezza energetica a Roma.

Tra i principali indirizzi operativi indicati dal comandante figura la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa. “Sarà massima l’attenzione al contrasto dei reati contro il patrimonio (in particolare furti e rapine) e alla tutela delle fasce deboli della popolazione”. Il coordinamento costante con le istituzioni e i centri preposti “garantirà un solido sistema di rete e protezione per le vittime di violenza”. Quanto alla tutela dei giovani, ci saranno “azioni mirate contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, prevenzione del degrado urbano, controllo della sicurezza stradale e proseguimento degli incontri nelle scuole per promuovere la cultura del rispetto delle leggi”. Massima cura sarà rivolta alla “vigilanza nei cantieri per prevenire gli incidenti sul lavoro. I controlli verranno affiancati da una costante attenzione alla tutela della salute e alla salvaguardia dell'ambiente, facendo perno sulle unità specializzate dell'Arma”.