Carabinieri, due militari ai vertici del neonato sindacato nazionale
Si chiama “Sic” Sindacato indipendente carabinieri, la neonata associazione sindacale dei carabinieri che vede nell’organigramma nazionale due militari in servizio a Lanciano: Francesco Luciani,...
Si chiama “Sic” Sindacato indipendente carabinieri, la neonata associazione sindacale dei carabinieri che vede nell’organigramma nazionale due militari in servizio a Lanciano: Francesco Luciani, presidente, e Giancarlo D’Angelo, segretario con delega agli affari generali. Il segretario generale è invece Luigi Crocifisso Pettineo, in servizio a Cagliari, dove è anche la sede del sindacato. Una rivoluzione, questa sigla, come spiegano i militari, una conquista che affonda le radici nel 1978 e vede la luce con la legge 46 del 28 aprile 2022 che ammette le associazioni professionali a carattere sindacale militare. «Il nome non è scelto a caso», precisa Pettineo, «ma per dare una connotazione ben precisa alla organizzazione sindacale e all’opera che porteremo avanti per la tutela degli interessi in campo economico, giuridico, professionale, previdenziale e assistenziale del personale in servizio. È un’organizzazione senza scopi di lucro e apolitica. “Sindacato” vuole indicare la lotta comune, “indipendente” invece connota la capacità di operare in autonomia, preservando la libertà delle scelte strategiche e, di conseguenza, la loro incisività». «Siamo già attivi in diverse regioni, come appunto l’Abruzzo», aggiungono da Lanciano, «e raccogliamo iscrizioni per permettere ai colleghi di avere un sostegno e tutele. Il sito internet è www.sindacatoindipendentecarabinieri.it. Il sindacato è sui social, come facebook e youtube. (t.d.r.)

