Caramanico bacchetta il Comune

25 Giugno 2017

Il consigliere: consuntivo non approvato e affidato a ditta esterna

GUARDIAGRELE . Approvazione del rendiconto di gestione 2016, si fa sempre più duro lo scontro tra l’amministrazione comunale e il consigliere d’opposizione Franco Caramanico (Insieme si può). «Il documento», ricorda Caramanico, «doveva essere approvato dal consiglio comunale entro il 30 aprile, scadenza poi prorogata dal Governo di altri 50 giorni. Ma, al di là dell’approvazione che non c’è ancora stata, rimangono molti punti ancora da chiarire, a partire dal parere del revisore unico». Caramanico ricorda in merito che il Comune, con una nota del 22 maggio scorso, ha comunicato che la giunta, lo scorso 11 maggio (cioè con molto ritardo) ha approvato lo schema di rendiconto, evidenziando che l’approvazione da parte del consiglio comunale poteva avvenire solo dopo l’acquisizione del parere del revisore unico. «Parere questo», osserva Caramanico, «di cui, nonostante l’urgenza, non c’è ancora alcuna traccia. Proprio per questo ho presentato una prima interrogazione, per sapere se sia stato o meno acquisito e, in caso negativo, per conoscere quali sono le motivazioni del ritardo e le eventuali responsabilità». Il consigliere di Insieme si può ha poi presentato una seconda interrogazione sull’affidamento dell’incarico a una ditta esterna per la redazione del consuntivo 2016. «In merito», continua Caramanico, «va ricordato che l’anno scorso, in fase di approvazione del consuntivo 2015, l’amministrazione comunale si scontrò con funzionari dell’ente che avevano denunciato l’inattendibilita dei dati economici contenuti nel documento contabile. Proprio per questo motivo, forse, l’amministrazione, non fidandosi più della propria struttura, quest’anno si è rivolta a consulenti esterni, impegnando 5.000 euro. Ho chiesto al sindaco Simone Dal Pozzo i risultati di questa collaborazione e il perché della mancata comunicazione della delibera al consiglio comunale nei tempi stabiliti dalla legge. Va infine ricordato», aggiunge Caramanico, «che l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, grave ed irresponsabile, ha anche costretto alcuni funzionari, che si sono sempre contraddistinti per correttezza, professionalità ed onestà, a presentare domanda di trasferimento in altri Comuni. Eppure, nostante la drammaticità della situazione, il nostro primo cittadino continua a far finta di niente».
Giovanni Iannamico