Caramanico: «Comune, no ad altri mutui»

Guardiagrele. Il consigliere di opposizione contesta le decisioni prese dall’amministrazione in aula
GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Franco Caramanico, capogruppo della lista “Insieme si può”, scende in campo per contestare le decisioni prese dal consiglio comunale dello scorso 25 maggio dall’amministrazione comunale guidata da Simone Dal Pozzo sulla rinegoziazione dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti. «Innanzitutto», osserva Caramanico, «nel corso della seduta l’esigenza emersa di trovare delle risorse economiche necessarie ad affrontare la delicata fase di emergenza sanitaria in atto ha subito evidenziato l’inconcepibilità della decisione assunta dall’amministrazione comunale dell’accensione di un mutuo di 2,5 milioni di euro per la realizzazione del palazzetto dello sport: questa è un’opera che la cittadina non può attualmente permettersi».
Caramanico ricorda che l’amministrazione comunale, a maggioranza, ha approvato una delibera di circa 1,4 milioni di euro che indebita il Comune fino al 2043, appesantendone ulteriormente le casse: «Nel corso del consiglio ho voluto chiarire alcune affermazioni fatte dal vice sindaco Gianluca Primavera, in un comizio in piazza lo scorso primo marzo, quando, parlando della mia persona, ha affermato che per conto del Comune, e quindi di tutti i cittadini, negli 8 anni in cui ho rivestito la carica di sindaco avrei riversato alla Cassa depositi e prestiti, ben 3 milioni e mezzo. Questa è un’affermazione molto grave, non solo verso il sottoscritto, ma anche verso tutte quelle persone che con me hanno condiviso quella lunga esperienza amministrativa».
Secondo Caramanico, infatti, la realtà è completamente diversa: «In quegli 8 anni», precisa il consigliere, «sono state presentate 15 richieste di finanziamento, con una rata annua complessiva pari a 152.145,02 euro. Furono realizzate ben 120 opere pubbliche, per un importo complessivo di 20 milioni di euro, di cui solo una minima parte, pari al 15%, finanziata con i mutui. Ci furono interventi molto importanti, come l’acquisto e la ristrutturazione del cinema Garden, la realizzazione dell’incubatore di impresa di Piano Venna, la messa in sicurezza delle scuole di via Cavalieri e dei Cappuccini, la realizzazione del parcheggio di via Orientale e la ristrutturazione del Pater Montium e dell’ex mercato coperto di via Orientale. Un’attività politica che certamente non può essere messa a confronto con quella finora svolta dall'attuale amministrazione comunale che, in cinque anni, ha presentato una sola richiesta di mutuo, ma con una rata annua pari a 170.000 euro, superiore quindi a quella complessiva della mia giunta, senza però aver realizzato alcun intervento». Caramanico ricorda che la sua amministrazione ha lasciato in eredità opere pubbliche fondamentali per la vivibilità e lo sviluppo di Guardiagrele.
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