Caramanico: Guardiagrele fuori dai fondi per il 2018
GUARDIAGRELE. Tra l’amministrazione comunale e il consigliere della lista “Insieme si può”, Franco Caramanico, è ancora polemica. «Alla capogruppo di maggioranza Ambra Dell’Arciprete che si domanda...
GUARDIAGRELE. Tra l’amministrazione comunale e il consigliere della lista “Insieme si può”, Franco Caramanico, è ancora polemica. «Alla capogruppo di maggioranza Ambra Dell’Arciprete che si domanda come io non possa sapere che è tecnicamente impossibile partire da zero con una richiesta di finanziamento per una nuova scuola e, addirittura, realizzarla in meno di tre anni», osserva Caramanico, ricordo che, durante il mio mandato da sindaco, sono stati realizzati circa 20 interventi su tutte le scuole, per un importo di oltre 2 milioni di euro. Oggi invece», evidenzia Caramanico, «la realtà è completamente diversa. Dopo tre anni passati con l’attuale amministrazione comunale siamo ancora al punto di partenza visto che, nonostante l’arrivo di qualche finanziamento, nessun intervento è stato ancora avviato».
Caramanico si rivolge poi al sindaco, Simone Dal Pozzo. «Al primo cittadino che ha affermato che avrei paventato una serie di problemi nella richiesta di inserimento nel Piano regionale e, non avendone visto concretizzarsi alcuno, avrei poi insinuato dubbi, definendo gli atti dell’amministrazione, addirittura illegittimi», osserva Caramanico, «dico solo che, come sempre, le sue sono affermazioni spregiudicate e prive di fondamento che non entrano nel merito dei problemi e non fanno onore alla sua carica. A Dal Pozzo», continua Caramanico, «ricordo che ilò sottoscritto, per evitare qualsiasi interferenza sulle possibilità di finanziamento, ha avanzato le sue obiezioni solo dopo la definizione del Piano triennale da parte della Regione e lo ha fatto poi, nella sede opportuna, cioè in consiglio comunale e non a mezzo stampa, proprio per offrire il proprio contributo con senso di responsabilità e rispetto del ruolo di consigliere».
Caramanico evidenzia inoltre che Dal Pozzo, quando parla di “legittimità degli atti” avrebbe fatto bene a entrare nel merito. «Per esempio», precisa Caramanico, «chiarendo le mie obiezioni, se è legittimo non dichiarare, come previsto nel bando, i finanziamenti già ottenuti e se è legittimo approvare un progetto definitivo senza il preventivo inserimento dell’intervento nel Programma dello opere pubbliche. Al di là di ogni considerazione e polemica politica», conclude Caramanico, «i cittadini devono sapere che, purtroppo, il Comune di Guardiagrele, è stato ammesso nel Piano triennale 2018-2020 ma non entra nel Piano annuale degli enti finanziati 2018 e, quindi, non è inserito nella graduatoria degli enti della provincia finanziabili nel 2018». (g.i.)
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