Caramanico: subito il reparto geriatria

1 Maggio 2020

Riaprire l’ospedale di Guardiagrele. Lo chiede il consigliere comunale Franco Caramanico della lista Insieme si può (foto). Una richiesta che arriva mentre la Regione Abruzzo si appresta ad approvare...

Riaprire l’ospedale di Guardiagrele. Lo chiede il consigliere comunale Franco Caramanico della lista Insieme si può (foto). Una richiesta che arriva mentre la Regione Abruzzo si appresta ad approvare un piano da 31 milioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus. «Il documento di economia e finanza regionale, approvato con delibera del consiglio regionale il 27 dicembre 2019, precisa testualmente che i presidi di Ortona e Guardiagrele, al fine di garantire un appropriato livello di sicurezza dei pazienti e la programmazione regionale, sono stati individuati quali articolazioni organizzative e funzionali del presidio ospedaliero di Chieti. Un obiettivo questo», dice Caramanico, «senz’altro importante per la Regione e per il futuro del nostro territorio». Un unico ospedale, costituito da tre sedi collegate in rete: l’ospedale di Chieti, destinato alle prestazioni di eccellenza, quello di Guardiagrele per l’area medico-geriatrica e quello di Ortona per le specialità chirurgiche. Caramanico si appella alla Regione: «Ci auguriamo che la Regione si attivi con la massima urgenza per l’attivazione dei reparti di medicina, geriatria, lungodegenza e pronto soccorso, nella struttura di Guardiagrele e che tale previsione venga inserita nel piano che la stessa si accinge ad approvare». (g.i.)