Caravaggio giura, si insedia il consiglio

21 Ottobre 2021

Rocca San Giovanni. Parte ufficialmente il dopo Di Rito: formata la nuova giunta, ecco le deleghe

ROCCA SAN GIOVANNI . «Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana». Alle 17.17 il neo sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, presta giuramento davanti al nuovo consiglio comunale appena insediato ed alla presenza del prefetto Armando Forgione. È partito il mandato della nuova amministrazione roccolana, che volta pagina dopo la guida quindicennale dell’uscente Gianni Di Rito. «Invito i cittadini ad essere collaborativi e partecipativi, affinché Rocca torni ad essere un luogo vivace e solidale, e i consiglieri di minoranza a fare una giusta e costruttiva opposizione», dice il neo sindaco. «Da parte nostra garantiremo il rispetto del vostro ruolo in una civile e matura dialettica. Lo chiede l’intera comunità».
Sui banchi della maggioranza siedono i giovani consiglieri (il più “vecchio” ha 46 anni) della lista Rocca del Domani, che ha sostenuto il sindaco 40enne: Carmelita Caravaggio, Emanuele D’Amario, Erminio Verì, Francesco Minervino, Dalila Melizza, Alessandro Romano e Federico Paolucci. Sui banchi della minoranza Marcello Martelli e Beatrice Collini, della lista Condivisione e buon governo, e Dina Fulvi Firmi (Più insieme), che torna in consiglio comunale dopo 15 anni. I neo consiglieri sono subito chiamati ad eleggere il presidente del consiglio comunale: la spunta Romano, 32 anni, enologo, sulla Fulvi Firmi, proposta dalla minoranza. A formare la giunta sono, invece, l'avvocato 46enne Erminio Verì, vicesindaco e assessore ad ambiente, territorio, lavori pubblici, artigianato e commercio, attività produttive, mobilità, urbanistica, attività istituzionali e turismo, e Carmelita Caravaggio, 27 anni, primo assessore donna di Rocca con le deleghe a casa, famiglia, scuola, politiche sociali, cultura, sport e tempo libero.
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