Carcere, gara podistica con 50 atleti

1 Giugno 2022

Conclusa a Villa Stanazzo la nona edizione di “Correre LiberaMente”

LANCIANO. Oltre 50 atleti hanno gareggiato sul circuito esterno del carcere di Villa Stanazzo, per la nona edizione di “Correre LiberaMente”. Una manifestazione sportiva che è soprattutto momento di incontro fra realtà completamente diverse, fra “dentro” e “fuori”, con l’intento di dare un seppur minimo contributo al percorso di riabilitazione ai detenuti della casa circondariale di Lanciano. Nata nel 2012 da un’idea e dalla sinergia tra l'associazione Podisti Frentani, con l'ultra maratoneta Mario Fattore, Nicola Lotito, la direzione e l’area educativa dell’istituto di Villa Stanazzo, l'iniziativa è tornata a disputarsi domenica dopo due anni di fermo forzato a causa della pandemia.
I Podisti Frentani hanno portato all’interno dell’istituto tutta l’organizzazione di una gara podistica ufficiale: dalle iscrizioni alle classifiche, dal pacco gara alle premiazioni al ristoro finale e, soprattutto, oltre 50 atleti, uomini e donne, delle varie società podistiche che hanno raccolto l’invito a partecipare. La manifestazione si è svolta grazie al supporto degli agenti della polizia penitenziaria, guidati dal comandante Gino Di Nella, e alla collaborazione dello sponsor Cianci Armoring e della Pro Loco Romagnoli che ha supportato tutta la logistica. Per quasi tre ore il piazzale e il circuito ricavato all’interno dell’istituto penitenziario si sono animati e colorati come una delle tante sedi di gare podistiche, con il professionale arco di partenza/arrivo, speaker e podio per i vincitori. I detenuti coinvolti, che nel mese precedente hanno seguito un percorso di avvicinamento con allenamenti gestiti da preparatori esterni, hanno corso, si sono confrontati e hanno socializzato con gli atleti intervenuti, vivendo un’importante esperienza basata sui sani valori dello sport.
A livello tecnico si sono svolte gare sprint sui 700 metri per gli atleti più preparati, con batterie e finali, e la classica 5 chilometri, clou della manifestazione con atleti e detenuti a correre insieme. Ricco ristoro finale e premiazioni con l’intervento del direttore del carcere Mario Giuseppe Silla che, dopo aver espresso la grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa che rientra tra quelle programmate in istituto al fine di incentivare i momenti di incontro con la comunità esterna e di educazione a sani stili di vita. (s.so.)
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