Card senza codice Niente spesa con i buoni pasto

VASTO. Il Comune distribuisce la carta prepagata per i buoni spesa alimentari, ma decine di cittadini non riescono a fare la spesa perché manca il Pin della propria tessera magnetica. L’amara...
VASTO. Il Comune distribuisce la carta prepagata per i buoni spesa alimentari, ma decine di cittadini non riescono a fare la spesa perché manca il Pin della propria tessera magnetica. L’amara scoperta è stata fatta il giorno della vigilia di Natale quando, recandosi nei negozi o nei centri commerciali della città, i destinatari si sono accorti di non poter provvedere agli acquisti. «Tante famiglie non hanno potuto mettere nulla sulla tavola il giorno di Natale», protesta Antonio Borromeo, presidente dell’associazione Papi Gump, «alle molteplici richieste che i cittadini hanno avanzato in municipio, gli è stato risposto che occorre aspettare. La fame, però, come si sa, non ha orari. È una situazione paradossale e che si verifica solo in questo Comune, che ha peraltro cominciato in ritardo, rispetto agli altri, la distribuzione dei buoni pasto. Si pensi che San Salvo, per fare l’esempio di un vicino municipio, ha già concluso una decina di giorni fa, così come anche, se vogliamo citare comuni più grandi, Pescara. Vasto, invece», prosegue Borromeo, «non riesce a gestire una semplice distribuzione di card, soprattutto in un periodo in cui la macchina comunale dovrebbe viaggiare veloce, per sopperire alle tante difficoltà della popolazione. Quello che chiediamo è un intervento tempestivo per far avere a tutti la possibilità di utilizzare le card, inviando immediatamente i Pin. In tutta questa pandemia, dovremmo far sì che tutti possano trascorrere le feste con più serenità. Non vogliamo sentire il solito scaricabarile di responsabilità rispetto ai ritardi; quel che è incontrovertibile, è che il Comune di Vasto ha cominciato troppo tardi la distribuzione delle card, non tenendo presente eventuali imprevisti», conclude il presidente di Papi Gump.
Protesta anche l’opposizione consiliare. «È a dir poco grave riscontrare che il giorno della vigilia di Natale tanti cittadini, destinatari dei buoni spesa alimentari, non hanno potuto provvedere agli acquisti», dice Alessandro d’Elisa, vicepresidente del consiglio comunale, «chiedo al sindaco Francesco Menna di mettere immediatamente a disposizione dei cittadini un numero verde dove poter chiamare e risolvere l'inimmaginabile, umiliante e imbarazzante disservizio e consentire a tutti di procedere agli acquisti alimentari».
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