«Cardiochirurgia a corto di medici» M5S lancia l’allarme

18 Ottobre 2019

Chieti. Stella chiede spiegazioni sui chirurghi in malattia La Asl ne assume altri 4 per tamponare le falle d’organico

CHIETI. Alla vigilia dell’annunciata visita di oggi dell’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì all’ospedale teatino, si alza un nuovo polverone su uno dei suoi reparti più importanti, la Cardiochirurgia diretta da Gabriele Di Giammarco.
A sollevarlo è la consigliera regionale M5S, Barbara Stella, che richiama l’attenzione del direttore generale Thomas Schael sui problemi di organico del reparto, che già ad agosto scorso si erano fatti sentire pesantemente, costringendo l’allora direttore generale facente funzione Giulietta Capocasa a una serie di misure-tampone.
«Nel reparto», dice la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, «a quanto mi risulta, nella settimana in corso, un numero consistente di medici sarebbe assente per malattia. Se tutto ciò fosse confermato potrebbe essere a rischio la piena funzionalità del reparto e la corretta erogazione dei servizi per i pazienti. Essendo la salute dei cittadini una priorità, ho inoltrato una richiesta scritta alla direzione generale della Asl affinché mi vengano forniti con urgenza i dati dell’organico complessivo della Cardiochirurgia e dei medici assenti per malattia a partire dal giorno mercoledì scorso fino alla settimana successiva. L’eventuale conferma di un’assenza numericamente rilevante di medici del reparto, risulterebbe una situazione a dir poco anomala a cui la direzione ha il dovere di porre rimedio nella tutela dei pazienti e del personale. Se i dati dovessero confermarlo», conclude la Stella, «chiedo al direttore generale di prenderne atto e di adoperarsi al fine di comprendere le ragioni di queste eventuali assenze».
Fin qui la consigliera regionale, ma in reparto girano voci sul fatto che le assenze per malattia sarebbero dovute a eccessivo stress da lavoro. Bisogna ricordare che tra le misure-tampone messe in campo per far fronte alle carenze d’organico, c’è quella dei turni suppletivi, con i relativi problemi dei riposi compensatori e della reperibilità.
Nel frattempo è stato espletato il concorso per assumere a tempo determinato 2 nuovi cardiochirurghi e, considerato il fatto che altri 2 nel 2019 se ne sono andati dal reparto, ci saranno altre 2 assunzioni, attingendo dalla graduatoria del concorso. La delibera che ha dato il via libera alle assunzioni è di mercoledì scorso. I nuovi medici sono Daniele Marinelli, Francesco Amendolara, Enrico Moranti e Piero Pelino.
E ora tutti si chiedono se saranno sufficienti a sanare le «gravi carenze» - come le ha definite la stessa Capocasa in una delibera a sua firma - del personale del reparto.
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