«Cardiochirurgia i problemi restano»

«Mentre la Asl di Chieti con un comunicato quantomeno inusuale annuncia di assumere un cardiochirurgo facendolo passare come la caccia di cervelli in fuga, i reali problemi della cardiochirurgia di...
«Mentre la Asl di Chieti con un comunicato quantomeno inusuale annuncia di assumere un cardiochirurgo facendolo passare come la caccia di cervelli in fuga, i reali problemi della cardiochirurgia di Chieti rimangono lì senza soluzione e non sembra ci sia la volontà politica di risolverli concretamente». Lo afferma la consigliera regionale del M5S Barbara Stella (foto) che parla di un «reparto non attrattivo». «I dati che emergono dalla risposta dell’assessore alla sanità Verì alla mia interpellanza rendono bene l’idea che qualcosa davvero non va. Infatti», dice Stella, «la mortalità a 30 giorni dell’intervento di valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache per l’anno 2018 ha registrato su 173 dimessi un numero di deceduti pari a 12 e una percentuale di mortalità pari a 6,9% al di sopra della media nazionale. Per quanto concerne l’indicatore della mortalità a 30 giorni dell’intervento di by-pass aorto-coronarico, sempre per il 2018, su 329 dimessi vi sono stati 12 deceduti con una percentuale di mortalità pari a 3,6%, anche questo dato al di sopra della media nazionale». Secondo Stella, «non meno confortanti sono i dati riguardanti la mobilità passiva in crescita nel triennio 2016-2018».

