Cardiologia, scontro tra Pd e Asl: «Serve trasparenza sulla nomina»

7 Maggio 2022

Il reparto affidato a Nanda Furia, Menna: «Il primo in graduatoria era il medico vastese Levantesi» Il consigliere regionale Paolucci chiede gli atti: «Vogliamo controllare le valutazioni dei candidati»

VASTO. È polemica sulla nomina della dottoressa Nanda Furia a primario della Cardiologia-Utic dell’ospedale San Pio di Vasto. Il medico risultato primo in graduatoria al concorso pubblico era stato Giacomo Levantesi, stimato professionista vastese. Per questo, la scelta del manager Asl Thomas Schael apre alle reazioni della politica. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, chiede chiarezza e per questo ha presentato alla direzione generale della Asl una richiesta di accesso agli atti. Il sindaco di Vasto Francesco Menna interviene per esprimere il proprio dissenso sulla scelta della Asl.
ACCESSO AGLI ATTI Il consigliere Paolucci ieri mattina ha chiesto alla direzione Asl i documenti sul conferimento quinquennale dell’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia del San Pio. «Ho chiesto», spiega Paolucci, «anche tutti gli atti endoprocedimentali con particolare riferimento alle valutazioni concorsuali e i provvedimenti inerenti i procedimenti richiamati al fine di poter avere contezza del grado di coerenza richiesti dall’avviso pubblico emanato, le valutazioni tecniche della commissione di valutazione e i provvedimenti adottati dal direttore».
IL DISSENSO DI MENNA «Nell’augurare buon lavoro alla dottoressa Nanda Furia, sulla quale non metto affatto in discussione la persona e la professionalità, mi preme però sottolineare, da sindaco di Vasto», die Menna, «la grave scorrettezza e totale mancanza di rispetto nei confronti del dottor Giacomo Levantesi risultato primo in graduatoria, con un netto distacco rispetto al secondo, al concorso pubblico per titoli ed esami indetto dalla Asl per la cardiologia di Vasto. Spiace constatare», rimarca Menna, «come ancora una volta le mere logiche politiche abbiamo prevalso per mano di un centrodestra inconcludente sul piano operativo-governativo, ma molto attivo sul piano delle spartizioni e delle assegnazioni delle poltrone. Mi associo dunque al malumore che si registra all’interno del San Pio di Vasto per la mancata nomina del dottor Levantesi risultato primo in graduatoria al concorso ed esprimo a lui vicinanza e solidarietà restando perplesso sulla decisione presa da Schael. Dopo due anni di pandemia, che ha visto tutti impegnati in prima linea anche dopo i vari problemi che si sono registrati all’interno del nosocomio vastese, spiace constatare come il governo regionale abbia preferito premiare una persona esterna al San Pio senza tener conto né del concorso pubblico per titoli ed esami nel quale il dottor Levantesi ha primeggiato, né tanto meno del gran lavoro svolto soprattutto in questi due anni segnati dalla grave emergenza sanitaria legata al Covid-19. Mi chiedo solo», conclude il sindaco, «dove siano gli esponenti regionali del centrodestra eletti nel Vastese che tanto “rumore” hanno fatto quando erano all’opposizione e che oggi invece sono sempre più lontani dalla difesa e dalla salvaguardia del nostro territorio e delle nostre professionalità».