Carenza idrica, Caramanico: «Si rispetti l’accordo del 2013»

4 Novembre 2019

GUARDIAGRELE . Non ci sarà l’assemblea pubblica richiesta dai consiglieri Pd Inka Zulli e Nevio Salomone al termine del vertice tecnico sulla carenza idrica organizzato dall’amministrazione oggi alle...

GUARDIAGRELE . Non ci sarà l’assemblea pubblica richiesta dai consiglieri Pd Inka Zulli e Nevio Salomone al termine del vertice tecnico sulla carenza idrica organizzato dall’amministrazione oggi alle 16 in municipio. «Ad ogni modo», assicura il sindaco Simone Dal Pozzo, «l’amministrazione non mancherà di incontrare tempestivamente la cittadinanza per relazionare sull’incontro». In vista della riunione - a cui sono stati invitati il prefetto Giacomo Barbato, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale al sistema idrico Emanuele Imprudente e i dirigenti di Ersa (Ente regionale servizi idrici), Sasi e Aca - scende intanto in campo anche il consigliere della lista “Insieme si può” Franco Caramanico, che evidenzia che in realtà la soluzione per il problema dell’emergenza idrica è a portata di mano. «Bisogna ricordare», osserva Caramanico, «che la soluzione è già trovata ed è disciplinata nel protocollo d’intesa firmato il 24 gennaio del 2013. All’articolo 3.1 si stabilisce che, in caso di riduzione della portata utile della sorgente dell’Avello, l’integrazione Aca per il serbatoio di Bocca di Valle, non deve essere inferiore 40/45 litri al secondo». E dunque il sindaco dovrebbe solo chiedere il rispetto degli accordi presi.
Ieri mattina intanto c’è stato il sopralluogo alle sorgenti della Mucchia, a quasi 2000 metri di altitudine, del comitato civico La Voce di Nello Iacovella. «Purtroppo», dice Iacovella, «abbiamo trovato la sorgente del tutto secca. A questo punto è ormai inutile pensare a una eventuale riparazione di questa condotta». Giovanni Iannamico