Carenze igieniche, chiuso un autolavaggio

L’attività gestita da un pakistano al Mancino viola le norme sulla gestione dei rifiuti e sulla sicurezza
LANCIANO. Autolavaggio chiuso per presunte irregolarità di natura ambientale e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento cautelare è stato emesso dalla Asl in seguito ad accertamenti sull’attività imprenditoriale “Lanciano wash” in via Ciriaci, nella zona del Mancino, intestata a un cittadino del Pakistan, ed effettuati congiuntamente da personale dell’Ispettorato del lavoro dell’azienda sanitaria e della Capitaneria di porto di Ortona, con il supporto della polizia municipale di Lanciano e della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico. Nel corso dei controlli, per quanto di competenza della Capitaneria di porto, sono state individuate criticità di natura ambientale. Si tratta, in particolare, della gestione non autorizzata di rifiuti speciali, nel caso specifico di reflui industriali. Un tecnico della Sasi ha coadiuvato la guardia costiera nel ricostruire canalizzazioni e scarichi realizzati nell’autolavaggio e rimetterà una relazione sulla parte di rifiuti smaltita in modo non conforme. Sono state altresì rilevate, dal personale dell’Ispettorato al lavoro della Asl, carenze igienico-sanitarie e per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori. Sugli accertamenti, a cui seguiranno approfondimenti, è stata relazionata la Procura di Lanciano. La situazione emersa dal controllo congiunto ha portato al provvedimento di chiusura dell’attività da parte della Asl, che resterà valido fino a quando l’attività imprenditoriale non si adeguerà ad adempimenti e prescrizioni richiesti. (s.so.)
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