Carico di prosciutti recuperato sull’A14

7 Ottobre 2016

La polizia stradale ferma un’auto, a bordo prodotti senza documenti di acquisto e rubati: tre denunce

VASTO. Dalle Marche alla Puglia con un carico di prelibatezze. È finita con tre denunce per ricettazione e il sequestro di un carico di prodotti alimentari l’ennesima operazione notturna degli agenti della sottosezione autostradale Vasto sud sull’A14. La polizia stradale ha fermato, poco prima del casello di Termoli, una Fiat Multipla. Avrebbe dovuto essere un normale controllo di routine. Ma gli agenti hanno trovato nell’auto un gran quantitativo di generi alimentari: nove cosce di prosciutto crudo, due di prosciutto cotto e un filone di porchetta sottovuoto. Tutti senza i documenti di acquisto. Alle domande della polizia né il conducente né le persone che erano con lui hanno sputo rispondere in modo esaustivo e convincente. Le vittime del furto, oltretutto, al momento del recupero della merce non si erano ancora rese conto del raid che probabilmente è stato fatto in un deposito. La polizia stradale ha dovuto lavorare ore per scoprire la provenienza dei prodotti e poterli poi, al termine delle indagini, restituire ai legittimi proprietari. I controlli degli agenti di Vasto sud si confermano comunque un filtro che, difficilmente, i cosiddetti ladri-pendolari riescono a superare senza problemi. L’utilizzo di una vettura al posto di un furgoncino non è riuscito ad ingannare gli agenti. Da inizio anno, ormai, sono già diverse decine i recuperi compiuti dagli agenti delle sottosezione autostradale Vasto sud. Una formula, quella adottata dagli uomini diretti dall’ispettore Antonio Pietroniro, che visti i risultati sarà ulteriormente potenziata allo scopo di scoraggiare le trasferte illegali. I tre pugliesi finiti ieri nella rete dei controlli della Polstrada pare non avessero precedenti. Questo e molti altri particolari sono al centro delle indagini avviate dopo il recupero dello stock di prodotti alimentari. (p.c.)

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