Carinci (M5S): vigileremo sull’attivazione dei lavori utili

VASTO. Sono stati approvati lo scorso gennaio, ma non sono ancora stati attivati. Sono i Progetti di pubblica utilità (Puc) in favore dei percettori del reddito di cittadinanza da utilizzare nella...
VASTO. Sono stati approvati lo scorso gennaio, ma non sono ancora stati attivati. Sono i Progetti di pubblica utilità (Puc) in favore dei percettori del reddito di cittadinanza da utilizzare nella manutenzione degli spazi pubblici, del decoro urbano, in supporto alle attività del Polo bibliotecario e nei servizi al turismo. I destinatari sono in tutto 54 e verranno utilizzati per l’intera durata dei progetti (che va da un minimo di quattro ad un massimo di undici mesi).
«È bene che i cittadini sappiano che sui Puc non abbassiamo la guardia», fa sapere Dina Carinci, consigliera comunale del M5S, «l'interlocuzione tra me e l'assessore Nicola Della Gatta continua e ho ricevuto rassicurazioni in merito: con l'approvazione del bilancio di previsione da parte del consiglio comunale, avvenuta il 28 luglio, e le visite mediche già in corso, tra un paio di settimane avremo maggiore forza lavoro, costituita dai beneficiari del reddito di cittadinanza, anche nel comune di Vasto. Sarò soddisfatta solo quando i progetti di pubblica utilità saranno effettivamente realizzati e questa misura, tanto utile alle famiglie in difficoltà, costituirà anche un vantaggio per la collettività. È auspicabile che la validità dei Puc, con scadenza a fine 2022, sia prorogata a fine 2023, così come intende proporre lo stesso assessore alla sua giunta», conclude Carinci.
Era stato proprio il Movimento 5 Stelle, con la presentazione di una interpellanza, a incalzare l’amministrazione comunale durante il precedente mandato affinché venisse data attuazione a quelle attività che, oltre ad essere un obbligo per i comuni, rappresentano un’occasione di inclusione e di crescita per i beneficiari del reddito di cittadinanza e la collettività. (a.b.)
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