Caro estinto, a Lanciano si alzano i costi

20 Febbraio 2017

Dopo anni la Anxanum riadegua le tariffe al mercato. Una tumulazione al cimitero di via della Pace passa da 50 a 100 euro

LANCIANO. Aumentano le spese per i servizi cimiteriali. Tumulazioni, inumazioni, costeranno di più. Le tariffe sono state adeguate, dopo anni, ai prezzi di mercato ma questo adeguamento si concretizza, in molti casi, in spese maggiori per i cittadini che devono seppellire i propri cari nel cimitero di via della Pace. A dare il via libera alla revisione dei prezzi la giunta comunale dopo che la richiesta di adeguare le tariffe era arrivata dalla società Anxanum multiservizi intercomunali spa che gestisce il camposanto da un anno e mezzo. Un via libera alla revisione che ha avuto il parere positivo del comitato tecnico comunale e dell'ufficio lavori pubblici. «C'è stato un semplice adeguamento delle tariffe ai costi di mercato», spiega il presidente delle farmacie Anxanum Camillo Colaiocco, «visto che erano cifre molto basse che il Comune copriva tramite le tasse. Il cambiamento maggiore infatti è più nelle modalità di pagamento, che non è più a carico della collettività ma di chi usufruisce del servizio. Se una tumulazione costava 50 euro anzichè 100, quelle altre 50 euro erano pagate dal Comune, ovvero dai cittadini tramite le tasse. Ora non sarà più così». Prezzi bassi che si ripercuotevano anche sul bilancio comunale. Ma se nel bilancio di palazzo di città quelle spese erano ammortizzate in altre uscite, in quello delle farmacie comunali si vede. Infatti nell'approvazione del primo bilancio completo, quello del 2016, la società ha notato la perdita per la concessione di servizi cimiteriali non coperti dalle tariffe. C'era uno scostamento di 100.000 euro tra costi e ricavi. Da qui la richiesta al Comune di rivedere le tariffe, dopo due pareri tecnici positivi. Così se prima una tumulazione costava 50 euro ora ne costa 100. Se la estumulazione (spostamento del feretro che viene ridotto) costava 200 euro oggi costa 250, mentre la reinumazione da 300euro è passata a 490 euro. «Sono comunque costi inferiori ad altri cimiteri» precisa il direttore delle farmacie Claudio Di Meco «ad esempio le tumulazioni dovrebbero costare 200 euro. L'Inumazione-sepoltura a terra- è il servizio che ha il costo maggiore perché è complesso.Abbiamo anche abbassato dei prezzi, come ad esempio la rimozione delle lapidi, il costo del carrello. Altri sono rimasti uguali perché non dobbiamo guadagnare col servizio, ma nemmeno rimetterci». Oltre alle tariffe novità arrivano dalla parte nuova del camposanto dove i lavori sono in dirittura di arrivo. Si fanno già le sepolture per i decessi avvenuti e per quanti hanno acquistato i loculi in alcune aree ma, tra un mese, sarà completamente aperto.