Carta Appennini: Pretoro firma per primo

30 Maggio 2018

PRETORO. La settimana scorsa si è tenuta la conferenza internazionale “Green economy nella regione appenninica” all’Università di Camerino dove il sindaco di Pretoro, Sabrina Simone, insieme ai...

PRETORO. La settimana scorsa si è tenuta la conferenza internazionale “Green economy nella regione appenninica” all’Università di Camerino dove il sindaco di Pretoro, Sabrina Simone, insieme ai Comuni di Guardiagrele, Tollo e Rapino per la provincia di Chieti, ha firmato la Carta degli Appennini che regola l’azione delle amministrazioni comunale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’evento è stato organizzato dall’Università di Camerino e dall’Eurac Research in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e la delegazione italiana in convenzione delle Alpi. È stato il sottosegretario della regione Abruzzo e sovrintendente all’ufficio speciale per la ricostruzione, Mario Mazzocca, a formalizzare la partecipazione alla Carta per conto degli altri comuni abruzzesi, che per ora sono ventinove. L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare alla green economy nell’area degli Appennini selezionando le giuste metodologie e pratiche per elaborare una strategia coerente con i bisogni locali ma in linea con le finalità internazionali, tenendo conto dei cambiamenti climatici, cercando di ridurre il consumo di suolo ed effettuare uno spostamento verso le produzioni bio, proteggendo la biodiversità. Le finalità della Carta sono proprio quelle di difendere la sicurezza del territorio e di tutelare la qualità della vita dei cittadini e dei visitatori in quest’area, nonché di rafforzare le capacità degli enti locali nell’attuare misure e strategie, sostenendoli nelle decisioni e valutando costi e risorse. Da qui, l’impegno dei comuni ribadito anche da Mazzocca: «Ciò che vogliamo promuovere e favorire è l’azione delle amministrazioni comunali nella prospettiva di valutare i problemi e rispondere in modo efficace agli impatti dei cambiamenti climatici, allo scopo di pervenire alla stesura di una strategia locale di adattamento in conformità di quelle di livello regionale, nazionale ed europeo». (v.m.)
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