Carte di credito rubate, in 8 sfilano davanti al giudice
VASTO. Si riaccendono i riflettori sul processo Street predator. A giudizio una presunta banda specializzata nei furti nelle auto. Otto gli accusati. L’accusa è associazione per delinquere...
VASTO. Si riaccendono i riflettori sul processo Street predator. A giudizio una presunta banda specializzata nei furti nelle auto. Otto gli accusati. L’accusa è associazione per delinquere finalizzata al compimento di furti, prevalentemente ai danni di autovetture in sosta sulla riviera, e successivo indebito utilizzo delle carte di credito.
Oggi davanti ai giudici del Tribunale di Vasto sfileranno altri testimoni della pubblica accusa. Sette degli accusati sono vastesi, B.F., 47 anni, S.M. 46, B.R., 48 anni, B.V., 25 anni, Z.P. 53 anni, C.G., 54 anni, Z.G, 23 anni. T.I.L. 31 anni, è romena. A difendere gli imputati sono gli avvocati Isabella Mugoni, Raffaele Giacomucci, Pino Sciarretta e Giancarlo D’Angelo. Nel corso delle passate udienze i giudici hanno ascoltato il perito che aveva eseguito le intercettazioni telefoniche e i carabinieri. Le vittime si sono costituite parte civile: a rappresentarle l’avvocato Nicola Artese. Sono 53 le carte di credito che furono rubate in altrettante vetture parcheggiate sulla costa Adriatica. (p.c.)

