Cartelle esattoriali, solo Chieti non le fa ancora rottamare

16 Febbraio 2017

CHIETI. «Sarebbe un grave errore da parte dell'amministrazione comunale non cogliere l'opportunità offerta dal decreto fiscale allegato alla Legge di bilancio, cosiddetta rottamazione delle cartelle...

CHIETI. «Sarebbe un grave errore da parte dell'amministrazione comunale non cogliere l'opportunità offerta dal decreto fiscale allegato alla Legge di bilancio, cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali». E' la nota del capogruppo di Giustizia Sociale Bruno Di Paolo, che considera il decreto fiscale uno strumento «per uscire dalla stagnazione della città a causa dell'assenza di progettualità e mancanza di operatività, quali conseguenze della grave crisi finanziaria dell'ente». Poi spiega: «Il decreto legge n.193/2016, infatti, dà la possibilità ai Comuni di recuperare i tributi locali e multe non pagati negli ultimi 16 anni, concedendo ai cittadini la possibilità di estinguere il debito nei confronti dell'amministrazione versando solo l'importo del tributo». Ci sarebbe così «da un lato il recupero da parte del Comune di imposte e tributi, dall'altra l'opportunità per il cittadino di sanare la propria posizione debitoria. Pescara, Vasto, Roseto, Giulianova, San Giovanni Teatino e tanti altri Comuni si sono già attivati».