Carulli: «Attenti alle zanzare del virus Zika»

7 Febbraio 2016

ROCCAMONTEPIANO. Non è ancora molto noto, ma il virus Zika, trasmesso attraverso un particolare tipo di zanzara, può far paura se non viene debitamente contrastato anche solo attraverso un’efficace...

ROCCAMONTEPIANO. Non è ancora molto noto, ma il virus Zika, trasmesso attraverso un particolare tipo di zanzara, può far paura se non viene debitamente contrastato anche solo attraverso un’efficace azione di disinfestazione. Il virus si manifesta con febbre, eruzione cutanea, dolori muscolari e articolari, mal di testa e congiuntivite. E’ particolarmente pericoloso per le donne in gravidanza, ci sono infatti prove di possibili malformazioni nei feti oltre che di problemi neurologici negli adulti.

A chiedere di tenere la guardia alta contro il possibile proliferare di questo virus è l’ex sindaco di Roccamontepiano e attuale commissario liquidatore della comunità montana Majelletta, Adamo Carulli (foto), che ricorda come proprio la comunità montana fino al 31 dicembre 2013 si occupava di derattizzazione e disinfestazione sul territorio di sette comuni: Guardiagrele, Fara San Martino, Palombaro, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino e Roccamontepiano. Ma dal 2014, con la chiusura dell’ente e la sua messa in liquidazione, il servizio è tornato in carico ai Comuni.

«Ho avuto modo di registrare», dice Carulli, «che alcuni Comuni, a causa di ritardi nell’approvazione dei bilanci previsionali, hanno attivato il servizio in una fase molto avanzata dell’anno. Avviare tale opera di bonifica a stagione calda inoltrata limita fortemente gli effetti di riduzione del proliferare di larve e focolai della tipologia di zanzara che trasmette il virus Zika».