Carulli e la discarica «Fatto il massimo»
FARA FILIORUM PETRI. «Copertura e consolidamento dell’ex discarica consortile di Colle San Donato, piattaforma per il trattamento della raccolta differenziata in contrada Piane e certificazione del...
FARA FILIORUM PETRI. «Copertura e consolidamento dell’ex discarica consortile di Colle San Donato, piattaforma per il trattamento della raccolta differenziata in contrada Piane e certificazione del credito. Sono le azioni positive concretizzate nel corso del mio mandato, con l’effetto di rimettere in carreggiata un consorzio destinato al fallimento». Da ex presidente del Consorzio dei rifiuti del Chietino, Adamo Carulli traccia i fatti essenziali del suo biennio, dall’estate del 2012 allo scorso ottobre, per chiarire che con il suo consiglio di amministrazione si è messo finalmente mano alla copertura e messa in sicurezza definitiva della discarica chiusa nel 2008. Un periodo che viene passato alla lente di ingrandimento alla Procura di Chieti, che mesi fa ha inviato Forestale e Polizia provinciale alla sede del Consorzio per acquisire informazioni. «Abbiamo agito», spiega Carulli, «secondo il motto “Fare presto, fare bene”. Ma c’è da precisare che da 2009 a oggi il Consorzio ha sempre chiesto e ottenuto dalla Regione proroghe sui lavori definitivi, per obiettive difficoltà finanziarie. Inoltre, i Comuni consorziati sono stati i primi in Abruzzo a avviare la raccolta porta a porta, prima ancora della chiusura della discarica. Per questo confido in un attento lavoro della Procura da cui emergerà la positiva azione del ruolo pubblico del Consorzio con tutti i suoi organismi istituzionali che si sono avvicendati in questi anni. Infine i lavori di “capping” della ex discarica e del suo consolidamento nella parte a valle, messe in campo nell’ultimo anno, oltre che centrare gli adempimenti normativi garantiranno la salvaguardia ambientale dell’intera zona». (f.b.)

