Carunchio si gemella con Saluda

11 Maggio 2016

Col paese della Carolina del Nord progetti su cultura e gastronomia

CARUNCHIO. È un giornata speciale oggi per Carunchio grazie al gemellaggio con Saluda (North Carolina). Le due comunità sono divise da 8 mila chilometri e un oceano eppure hanno molti punti in comune: il numero di abitanti, l’altezza sul livello del mare e il grande valore attribuito ai rapporti umani. Carunchio e Saluda oggi sottoscriveranno un protocollo di partenariato alla presenza di una delegazione della City of Saluda. «È il proseguimento naturale di un percorso di amicizia iniziato in maniera del tutto casuale tra le nostre due realtà, che è cresciuto anno dopo anno. Abbiamo avvertito l’esigenza di stringerci in un unico abbraccio per la crescita comune, prima di tutto culturale e umana e poi anche economica», spiega il sindaco di Carunchio, Gianfranco D’Isabella.

La cerimonia avrà luogo a Palazzo Tour d’Eau di Gerardo Criscio e gestito dai suoi figli Massimo e Cristina, che da una decina di anni ospita i viaggiatori di esperienze provenienti dall’America del Nord e dal Canada che arrivano a Carunchio per rigenerarsi in un’oasi di pace e di sapori. «A Carunchio», dice D'Isabella, «i nostri ospiti hanno trovato una dimensione ideale». Assente per impegni il sindaco di Saluda, Fred Baisden, a rappresentare la città sarà la signora Lynn Cass. Dall’accordo di partenariato nasceranno progetti e percorsi turistici, culturali, enogastronomici, scolastici e lavorativi tra le due comunità. Saranno creati punti di contatto con le aziende dei rispettivi territori. (p.c.)

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