Casa a fuoco: salvi nonna e nipotino

21 Ottobre 2016

Momenti drammatici nelle vicinanze del palasport di via Rosato. Le fiamme dalla camera da letto. Appartamento inagibile

LANCIANO. Poteva avere conseguenze ben più drammatiche l’incendio che ieri mattina si è sprigionato al piano superiore di una villetta bifamiliare di via Brigata Maiella, poco distante dal Palasport di via Rosato. Nell’appartamento al momento in cui si è levato il fuoco, attorno alle 9, si trovavano nonna e nipotino di 3 anni, che tuttavia non hanno subito conseguenze, nè si è reso per loro necessario il ricovero in ospedale. I due si erano svegliati da poco e si trovavano in cucina. Improvvisamente la nonna ha notato del fumo provenire dalla zona notte e, una volta entrata in camera da letto, ha visto delle fiamme altissime divorare praticamente ogni cosa. Tutto si sarebbe svolto nel giro di pochissimi minuti, ha raccontato la donna, ancora sotto shock, ai vigili del fuoco intervenuti.

In quei tragici istanti per la signora non c’è stato altro tempo che prendere con sè il bambino e uscire immediatamente di casa. Nel precipitarsi fuori dall’abitazione, che nel frattempo è stata invasa da una nube densa e nera tanto che i due malcapitati sono usciti sporchi di fumo, la donna non ha fatto in tempo nemmeno a prendere il cellulare. Tanto che ad allertare le forze dell’ordine sono stati i vicini di casa richiamati proprio dalla signora. Al momento del rogo non era presente nessuno nello stabile. I proprietari dell’appartamento sottostante a quello della signora erano al lavoro e nella mansarda, non abitabile, non si trovava nessuno.

Nella concitazione del momento i primi ad essere allertati sono stati i carabinieri che, tramite i successivi smistamenti di chiamate dal comando provinciale, hanno interessato il 115, il numero di emergenza dei vigili del fuoco. Sul posto è prontamente intervenuta una squadra del distaccamento di Lanciano dei, turno B, con cinque unità e un’autopompa. Le fiamme hanno interessato interamente la stanza da letto fino ad arrivare al balcone e hanno provocato danni ingenti. Tutto l’appartamento, di circa 180 metri quadri, è stato dichiarato inagibile anche a causa del pesante e denso fumo sprigionatosi, mentre l’abitazione al piano di sotto non ha ricevuto alcun danno. Ancora da identificare sono le cause che hanno scatenato l’incendio, ma con molta probabilità si tratta di un corto circuito elettrico. Non è chiaro se l’innesco sia stato provocato da un qualche elettrodomestico o da un caricabatterie del telefono, ma il consiglio dei vigili del fuoco è quello di staccare dalle prese, nelle ore notturne, ogni dispositivo elettrico ed evitare le prese multiple che potrebbero essere sovraccariche di corrente ed essere così una potenziale causa di surriscaldamento.

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