Casa della salute-fantasma Domani l’“inaugurazione”

28 Dicembre 2014

Celenza, il presidente D’Alfonso aveva promesso la struttura entro 120 giorni Ma dell’opera non c’è neanche l’ombra. Manifestazione al santuario di Canneto

CELENZA SUL TRIGNO. «Il Vastese e i comuni del Molise si uniscono per ottenere la Casa della salute. La struttura che dovrebbe essere ubicata nei pressi del santuario della Madonna del Canneto, piace a me e al governatore del Molise, Paolo Frattura. E per essere protagonista di questa nuova lunga stagione che ci impone l’Europa dobbiamo trovare la maniera per concepire una politica di attrazione degli investimenti insieme. Entro 120 giorni questo progetto troverà corpo». Così dichiarava a fine settembre il governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso. E ancora. «Io ci credo in questo progetto. Dobbiamo solo superare delle piccole resistenze che sono animate dalla paura e dalla non conoscenza di ciò che c’è al di là. Ne ho parlato con il presidente del Molise, e dobbiamo riuscire a segnare un goal».

Il gol non c’è stato, del progetto non c’è più l’ombra e il presidente D’Alfonso ha conquistato la critiche di Francesco Bottone sul sito Eco Alto Molise. «D’Alfonso di promesse ne fa più di Renzi», sostiene Bottone. «Ma la popolazione di promesse ne ha le tasche piene e quindi passa a richieste concrete. Non bastano le citazioni filosofiche», annota Bottone.

I 120 giorni entro i quali avrebbe dovuto prendere corpo la Casa della Salute, struttura che avrebbe dovuto rispondere alle esigenze di cura della popolazione della Vallata del Trigno scadono oggi. «Non c’è nulla», affermano i cittadini della vallata. «Alla super bugia della Casa della salute, si aggiunge la beffa dell’elettrocardiografo sistemato a bordo dell’ambulanza in servizio a Castiglione Messer Marino. È vero che può utilizzarlo anche il personale infermieristico ma il problema è che manca un medico a bordo».

L’elenco delle promesse non mantenute doviziosamente annotate dai residenti nel comprensorio è lungo e non riguarda solo la sanità, ma anche la viabilità e i servizi. Le strade del Vastese sono ormai impraticabili. Diversi comuni rischiano l'isolamento. La connessione internet è pessima. La crisi non può più essere un alibi. C'era anche prima. Il Vastese vuole i fatti.

Intanto, domani alle 11, presso il santuario della Madonna di Canneto, manifestazione del Movimento 5 Stelle con il consigliere regionale Pietro Smargiassi.

«Per “aiutare” il governatore», sostengono gli organizzatori, «andremo ad inaugurare la sua opera, ovvero il nulla. Discuteremo sugli ultimi sviluppi in tema di sanità e brinderemo alla chiusura del 2014». (p.c.)

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