Casa di conversazione sfrattata Respinto il ricorso in appello
LANCIANO . La Corte d’appello dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dall’associazione Circolo Casa di conversazione contro il Comune. L’associazione aveva impugnato la sentenza di primo grado...
LANCIANO . La Corte d’appello dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dall’associazione Circolo Casa di conversazione contro il Comune. L’associazione aveva impugnato la sentenza di primo grado del tribunale di Lanciano del 7 marzo 2016, che aveva ritenuto risolto il contratto di locazione dell’immobile nel quale svolgeva attività socio-culturale per morosità nel pagamento dei canoni di locazione. L’associazione era stata condannata al pagamento di 29.965 euro all’ente per canoni inevasi. La Corte d’appello ha condannato, inoltre, l’appellante al pagamento delle spese legali. «La legittimità e la legalità della nostra azione a tutela della comunità sulla vicenda della Casa di conversazione è stata certificata due volte dagli organi di giustizia», commentano il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «i locali di proprietà del Comune di Lanciano, e quindi di tutti, sono tornati nella piena disponibilità della cittadinanza: si contano ormai a centinaia gli eventi culturali ospitati nella Casa di conversazione, dove le numerose associazioni culturali lancianesi hanno finalmente a disposizione una sala attrezzata e prestigiosa a tariffe contenute per le proprie iniziative».

