Casa di riposo, bando per l’affitto Trenta posti per autosufficienti

L’edificio sottoposto a lavori di sistemazione, ma ha bisogno di altri interventi per oltre 137mila euro Il sindaco Menna: può accogliere altri 20 anziani con un centro diurno in regime semi-residenziale
VASTO. La Casa di riposo di Sant’Onofrio verrà data in locazione al miglior offerente, conservando la destinazione originaria, cioè quella di struttura per anziani. Il nuovo bando è stato pubblicato dall’Asp della Provincia di Chieti che nel 1989 ha ottenuto in comodato d’uso gratuito la struttura riconsegnata l’anno scorso. Nonostante l’edificio sia stato sottoposto a lavori di sistemazione e di messa a norma, sono necessari ulteriori interventi che dovranno essere realizzati a cura e spese di chi otterrà la Casa di riposo in affitto. L’importo stimato per il completamento è di 137.483 euro, pertanto l’aggiudicatario potrà compensare parte dei lavori realizzati con il canone di locazione. Tutti i dettagli sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Francesco Menna e dal presidente dell’Asp Concezio Tilli. Presenti anche gli assessori Licia Fioravante e Anna Bosco, la consigliera comunale di maggioranza Maria Molino e il neo consigliere regionale Francesco Prospero.
«Grazie a una gara pubblica l’immobile sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta tecnica-economica più vantaggiosa», spiega il primo cittadino, «l’edificio ha una capacità dimensionale per garantire assistenza h24 a circa 30 persone autosufficienti. Potrà essere inoltre attivato un centro diurno per 20 anziani in regime semi residenziale». «In questi anni tante azioni sono state messe in campo per migliorare l’immobile di Sant’Onofrio», ha aggiunto l’assessore al welfare, Bosco, «la cosa più importante è che con questa nuova procedura di gara si riesca ad individuare un operatore che abbia la forza di riaprire questa struttura».
L’immobile, che si sviluppa su tre livelli, è dotato di cucina, refettorio, uffici, locali per attività ricreative e sociali oltre ai locali di degenza e i bagni. Grazie a un importo di 400.000 euro, di cui 283.500 finanziati dalla Regione e 116.500 euro con fondi del bilancio comunale, è stato possibile eseguire lavori di adeguamento e messa a norma dell’edificio. A marzo dello scorso anno il Comune di Vasto ha riconsegnato all’Asp la struttura. «Guardiamo positivamente a questo bando che rispetta le finalità della struttura», ha commentato Molino, «il centro diurno rappresenterà un importante punto di forza, offrendo non solo servizi di assistenza, ma garantendo la permanenza della persona anziana nel proprio ambiente familiare». La durata della locazione è fissata in nove anni, eventualmente rinnovabili per altri sei. «Il conduttore dovrà provvedere alla fornitura dell’arredo necessario», ha precisato Tilli, «bisognerà inoltre presentare una cauzione pari a 100.000 euro. Il canone mensile, posto a base d’asta, è pari a 3.000 euro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

