Casa di riposo, ecco 600mila euro dalla Asl

Vertice con i dirigenti del San Giovanni Battista: l’azienda sanitaria è pronta a sbloccare nuovi aiuti
CHIETI. Anche la Asl si dice pronta ad andare incontro alle difficoltà degli istituti riuniti di assistenza San Giovanni Battista. Ieri mattina si è svolto l'incontro tra il vertice della casa di riposo (il presidente Concezio Tilli, il consigliere Augusto Di Boscio, il direttore amministrativo Luisa Caramanico e quello sanitario Bassam El Zohbi) e il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria Giovanni Stroppa. «La Asl», ha riferito il consigliere d'amministrazione Di Boscio, «si è detta pronta a venire a capo di tre contenziosi che ci riguardano: due sono inerenti a questioni di carattere contrattuale e di servizi resi; uno riguarda, invece, la sede staccata di Villa degli ulivi, chiusa da anni. Sui primi due contenziosi abbiamo registrato una sostanziale apertura della Asl che sarebbe pronta a sbloccare una partita di 600mila euro a favore del San Giovanni Battista, grazie alla risoluzione del primo contenzioso».
Sulla problematica interviene anche il sindaco di Chieti Diego Ferrara, che ha preso parte alla prima riunione di martedì scorso tra Asp (Azienda di servizi alla persona di cui fa parte il San Giovanni), Asl e Regione. «Ho avuto modo di ribadire», dice Ferrara, «la centralità dell’Asp nell’azione sociale oltre che sanitaria, nella speranza che possano dirimersi i problemi che stanno mettendo in seria difficoltà questi organismi sia dal punto di vista gestionale, sia su posti letto e organici. L’importante posta debitoria maturata negli anni da Regione e Asl verso tali organismi si ripercuote sempre di più sul personale, nonché sulla qualità ed estensione del servizio. Una situazione che non può restare inaffrontata dalla Regione e dalla Asl, che sono gli interlocutori di riferimento e a cui ci siamo appellati, affinché ci siano iniziative risolutive di questo difficile quadro. Parliamo di un piccolo patrimonio composto da una novantina di dipendenti ripartiti fra le diverse strutture, il centro San Giovanni e il San Raffaele a Chieti, Sant’Onofrio a Vasto al momento chiusa e 3 asili in convenzione a Bomba, Castelfrentano e Bucchianico esternalizzati. Dalla Regione si è avuto l’impegno a liberare risorse del bilancio regionale in modo che possano essere destinate a lavori strutturali che consentirebbero di adeguare le strutture». (a.i.)

