Casa per anziani Antoniano «Tutti negativi i 135 test»

11 Giugno 2020

LANCIANO. Carezze e abbracciati fermati da un vetro. Sguardi di amore che restano distanti nella consapevolezza di dover stare ancora separati per non vanificare quanto di buono fatto durante la...

LANCIANO. Carezze e abbracciati fermati da un vetro. Sguardi di amore che restano distanti nella consapevolezza di dover stare ancora separati per non vanificare quanto di buono fatto durante la pandemia. E molto di buono è stato fatto nella Residenza assistenziale per anziani Antoniano dove il Covid-19 è stato tenuto fuori dalla struttura diretta da padre Franco, come confermano i tamponi: 135 test negativi. Nessun caso tra i 79 ospiti e i 56 dipendenti. Un miracolo viste le case anziani finite nell’occhio del ciclone per Covid-19.
«Abbiamo tenuto alta l’attenzione», spiega la geriatra direttrice sanitaria della struttura, Rosamaria Vazzana, «soprattutto del personale che poteva essere veicolo di contagio avendo subito chiuso le porte, purtroppo, alle visite dei parenti. Nonostante i dispositivi di sicurezza sempre a disposizione, le precauzioni, il rispetto delle regole, abbiamo dovuto bloccare le visite. Gli anziani hanno sofferto, ma abbiamo aumentato altre attività».
Tante videochiamate, attività ludico ricreative, riabilitazione in palestra. «Abbiamo salvaguardato soprattutto la loro parte emotiva», riprende la direttrice con l’assistente sociale Lucia Ranieri, «ci sono stati momenti difficili, soprattutto con coloro che hanno problemi cognitivi perché far capire cosa accadeva non è stato facile, ma dove non arriva la scienza arriva l’empatia, arrivano le carezze, anche se date con i guanti». (t.d.r.)
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