Casalbordino si ferma per l’addio a padre Romano

Funerale ai Miracoli questa mattina per il frate stroncato da un malore in spiaggia Proclamato il lutto cittadino, via vai di fedeli nella camera ardente al Santuario
CASALBORDINO. «Vogliamo ricordarlo nel pieno della sua attività. Generoso e pronto ad accogliere i fedeli. Devoto della Madonna dei Miracoli». È commossa l’assessore Alessandra D’Aurizio. Come lei molti altri che ieri hanno raggiunto il Santuario per rendere omaggio alla salma di padre Romano Cecolin. Nella basilica, abitualmente stracolma per omaggiare la Vergine, ieri sono stati tanti i fedeli entrati per pregare accanto alla salma di padre Romano, stroncato da un malore giovedì mattina sulla spiaggia di Punta Penna. Il frate si era fatto accompagnare a Vasto da un giovane sacerdote per assecondare i suggerimenti del medico curante. Da qualche tempo aveva problemi circolatori alle gambe e il medico gli aveva prescritto lunghe camminate in acqua. Quando si è sentito male stava camminando a pochi metri dalla riva. L’acqua gli arrivava al ginocchio. Si è accasciato ed è stato per sempre. Il priore della basilica, Paolo Lemme, ha disposto l’allestimento della camera ardente in una sacrestia laterale del Santuario.
I benedettini, di regola contemplativi e silenziosi, hanno pregato a lungo accanto a padre Romano. «Era a Casalbordino da due anni ma aveva conquistato il cuore dei fedeli», dice la D’Aurizio. Oggi alle 11 il feretro sarà portato sull’altare per la solenne celebrazione della funzione funebre. La messa sarà concelebrata dal priore e da quattro vescovi, due dei quali arriveranno da fuori regione. È prevista la celebrazione di monsignor Bruno Forte e del vescovo di Isernia.
Questa volta le celebrazioni saranno per padre Romano e non da lui dirette. Il benedettino l’11 giugno aveva celebrato l’apparizione di Maria al pio contadino Alessandro Muzio di Pollutri nel 1576. «Il suo ruolo», dicono i devoti, «era stato importante». Era in testa alla grande processione che dal centro del paese si è diretta verso la basilica-santuario con l’immagine della Madonna dei Miracoli venerata nel santuario la sera del 10 giugno. «È difficile pensare che non ci sarà più la celebrazione eucaristica presieduta dal padre abate emerito Romano Cecolin e concelebrata dal parroco di Casalbordino, don Silvio Santovito, e dal priore della comunità monastica e parroco di Miracoli, don Paolo Lemme», hanno detto ieri pomeriggio alcuni fedeli senza riuscire a trattenere le lacrime. La notizia della scomparsa di padre Romano ha addolorato anche il cardinale Edoardo Menichelli che due mesi fa aveva raggiunto Casalbordino e con l’abate e padre Bruno aveva preso parte alle solenni celebrazioni di giugno al Santuario. Il sindaco Filippo Marinucci ha proclamato per oggi il lutto cittadino. La bandiera del Comune sarà a mezz’asta. I negozi abbasseranno le saracinesche in segno di rispetto. La città si fermerà per onorare una grande figura. Saranno presenti anche molti sindaci del Vastese.
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