Casale: servono più dosi per i liberi professionisti

2 Gennaio 2021

«Il nostro ordine provinciale chiede alla Asl di allargare la platea della vaccinazione non solo ai medici dipendenti o convenzionati ma anche ai liberi professionisti, odontoiatri e più in generale...

«Il nostro ordine provinciale chiede alla Asl di allargare la platea della vaccinazione non solo ai medici dipendenti o convenzionati ma anche ai liberi professionisti, odontoiatri e più in generale tutti i medici iscritti all’ordine che esercitano un’attività sanitaria, concedendo questa possibilità già dal primo turno, indipendentemente dalle priorità sulle categorie individuate dal ministero». È l’appello del medico di famiglia Ezio Casale, da ieri ex presidente dell’Ordine dei medici della provincia (il mandato è terminato il 31 dicembre). «Sulla piattaforma telematica attivata dal dipartimento regionale alla sanità», dice Casale, «che prevedeva la prima dead line al18 dicembre, sono state raccolte 14.156 adesioni, tra gli operatori abruzzesi prenotati per sottoporsi su base volontaria al primo ciclo di vaccinazioni contro il Covid. Questo dato è pari a 70% del totale dei potenziali soggetti interessati che ammontano a circa 20.306; più in dettaglio gli operatori per la Asl di Chieti che si sono prenotati sono stati 4.378».