Case di riposo, sbloccati i sessanta stipendi

La direzione dell’Asp rassicura sull’arrivo degli arretrati. Il Comune sblocca i fondi per gli istituti riuniti
CHIETI. Tempo qualche giorno e sui conti correnti della sessantina di lavoratori degli istituti riuniti di assistenza San Giovanni Battista verranno accreditati gli stipendi arretrati. Lo ha assicurato la direzione della Asp (Azienda servizi alla persona) di cui le ex case di riposo fanno parte, dando assistenza a un centinaio di degenti, tra portatori di handicap e anziani non autosufficienti. Ieri a mezzogiorno, le organizzazioni sindacali hanno ricevuto la comunicazione della direzione della Asp in cui si dava conto della comunicazione della tesoreria dell’ente secondo cui «gli stipendi di giugno dovrebbero essere messi in pagamento» già nella giornata di ieri. L’uso del condizionale da parte della Tesoreria ha destato qualche preoccupazione, ma resta il fatto che la direzione e il consiglio d’amministrazione hanno riferito ai sindacati di aver trovato un accordo con la banca che ha pignorato i conti correnti dell’ex Ipab, affinché venissero sbloccati per il 20 per cento, quota necessaria per pagare gli stipendi. Nel frattempo arriva una buona notizia anche dal Comune. Come aveva assicurato il consigliere comunale Andrea Rondinini, rappresentante del Comune insieme al consigliere di minoranza Mario Colantonio all’interno dell’assemblea dei portatori di interesse degli istituti riuniti, si sono sbloccati anche i soldi dovuti dal Comune al San Giovanni Battista. E infatti è arrivata la determina comunale che assicura agli istituti riuniti di assistenza la somma di 103.706 euro. A tanto ammonta, secondo il Comune, la spesa per la compartecipazione alle prestazioni socio-sanitarie relative alle attività svolte dal San Giovanni Battista nel 2020. L’intera spesa del Comune per il settore ammonta a 276.558 euro e viene così suddivisa: 17.654 euro vanno al centro Sant’Agostino della Fondazione Papa Paolo VI, 37.970 euro alla Piccola Opera Caritas di Giulianova con sede a Giulianova, 2.445 euro alla Piccola Opera Caritas di Giulianova con sede a Chieti, 10.439 euro alla Edos Villa San Giovanni di San Giovanni Teatino, 21.340 euro alla residenza per anziani M. D’oro De Cesaris, 4.115 euro alla casa religiosa Antoniano, 10.726 euro al centro di assistenza anziani Simeoni e alla Casa del Sole di Orsogna, 15.464 euro alla casa di riposo Berardi di Ortona, 19.355 euro alla casa di cura Villa Serena, 2.661 euro alla rsa Santa Maria Ausiliatrice, 4.944 euro all’istituto Don Orione di Pescara, 1.340 alla residenza per anziani Borrelli di Guardiagrele, 7.538 euro alla rsa di Castilenti, e infine 16.854 euro alla casa di cura Villa Pini. Prima di poter liquidare le somme, gli uffici comunali hanno dovuto accertare che gli importi fossero esattamente quelli dovuti. (a.i.)
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