Case e terreni Ater, prima asta pubblica

13 Novembre 2014

La commissaria Gabini firma la delibera che dà il via libera alla vendita di immobili e lotti edificabili a Chieti e Ortona

CHIETI. Una buona fetta di salvezza dell’Ater Chieti, uscita appena un anno fa con le ossa rotte dallo scandalo delle presunte tangenti e delle casse in rosso fisso, passa attraverso la delibera firmata ieri pomeriggio nei piani alti dell’istituto di via Olivieri. Il commissario, Antonella Gabini, ha dato il via libera alla prima vendita all’asta di beni immobili dell’ente.

Se l’operazione andrà in porto, l’Ater incasserà due milioni e 800 mila euro. Il bando di gara rientra quindi nel “Piano di riequilibrio economico e finanziario” approvato dalla giunta regionale di Luciano D’Alfonso il 7 ottobre scorso. All’asta così sono finiti case e terreni edificabili che, visti i prezzi e le localizzazioni, rappresentano un buon “boccone” soprattutto per le imprese edili. Ma è solo una prima fase dell’operazione-salvataggio delle casse Ater perché, annuncia la Gabini, a questa seguiranno altre aste pubbliche per la vendita di locali commerciali ed altri beni che potrebbero interessare anche commercianti o famiglie.

«E’ l’inizio di un percorso che porterà al risanamento dell’ente», spiega il commissario. «Anche se subiamo gli effetti di un momento difficile dal punto di vista economico siamo fiduciosi di riuscire a vedere questi primi sei lotti rivolti alle imprese. Seguiranno altri bandi», conferma la Gabini, «riferiti a tanti piccoli locali e magazzini». Entriamo nei particolari dei sei lotti.

Il più consistente, su Chieti, è il fabbricato ai numeri civici 55 e 57 che confina con la sede Ater, in via Olivieri, composto da otto alloggi, da ristrutturare, messi in vendita a 750mila euro. Il secondo lotto, ritenuto il più appetibile dall’Ater, ci porta a Ortona e precisamente dietro alla Carichieti dove 4 fabbricati, ciascuno composto da sei alloggi, vengono venduti a 1,2 milioni di euro. I lotti 3,4,5 e 6, sono composti da terreni edificabili localizzati rispettivamente a Chieti Scalo, in via Aldo Moro (916 metri quadrati, base d’asta 200mila euro); in via Tommaso Gentile (zona Colle dell’Ara, 250 mq, a 42mila euro); in via Pescasseroli (dietro al centro sociale, 1.765 mq, a 350mila euro) e infine a Ortona dove 1.380 mq in via Roma, quindi vicino al cimitero, sono messi in vendita a 300 mila euro.

La gara verrà esperita il 29 dicembre alle 9, mentre le offerte dovranno pervenire entro le 13 del 22 dicembre. C’è un particolare finale e sostanziale di questa prima asta pubblica bandita dall’azienda della case popolari: non essendo una vendita fallimentare non ci saranno incanti-bis con riduzione dei prezzi degli stessi immobili. In altre parole: o compri adesso o mai più.