Case popolari a pezzi 23 monoalloggi verso il risanamento

Ortona. Lavori nella palazzina di via Margherita d’Austria Approvato il progetto esecutivo, fondi per 154mila euro
ORTONA. Gli alloggi della palazzina comunale al civico 2 di via Margherita d’Austria saranno ristrutturati. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento per il recupero e la razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, redatto dagli ingegneri Concetta Chiara Iacovella e Livio Iacovella, dell’importo complessivo di 154.560,00 euro. Con una determinazione dirigenziale della Regione, il Comune è stato ammesso al finanziamento, fondi attraverso cui si procederà ad intervenire su 23 appartamenti della palazzina di via Margherita d’Austria, le cosiddette “case parcheggio”, per l’adeguamento degli impianti termici e degli infissi. In particolare si procederà alla sostituzione di finestre, porte-finestre e porte esterne rotte o con scarsa efficienza termica; la riparazione e risigillatura di finestre verso ambienti chiusi non riscaldati; la sostituzione o installazione di caldaie a norma; l’installazione di radiatori; l’installazione di sistemi di contabilizzazione e regolazione del calore; il ripristino con efficientamento delle tubazioni.
I monoalloggi di circa 32 metri quadrati ciascuno, fanno parte di un fabbricato con struttura in cemento armato realizzato nel 1970 che si sviluppa su tre piani: un piano terra aperto, ad uso rimesse, e due ad uso abitazioni con corridoio di distribuzione centrale e scale.
«Gli interventi di progetto», si legge nella relazione tecnica generale, «sono stati scelti in funzione della disponibilità economica relativa agli alloggi del fabbricato, dando priorità a quelli più urgenti ed efficienti in termini di costi e benefici». I lavori che verranno realizzati sono quindi ritenuti primari, dato che nel caso di porte-finestre e finestre ad esempio, diverse presentano vetri rotti. Le stesse hanno dei cassonetti in ferro non isolati, con avvolgibili quasi sempre rotti o bloccati. Alcune porte d’ingresso degli appartamenti sono in condizioni precarie, molte sono semplici porte interne cui è stata posta una grata esterna o una serratura a chiavistello che non garantiscono una sufficiente coibentazione. In alcuni casi, per di più, le porte appaiono anche sfondate.
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