Case popolari, aprono due cantieri in città

Lanciano. Palazzine previste in via Sigismondi, appalto per un edificio con 15 alloggi in via Righi
LANCIANO. Comune e Ater sbloccano l’immobilismo costruttivo che ha caratterizzato l’edilizia popolare negli ultimi anni in città, con la realizzazione di due palazzine in via Sigismondi e l’appalto, da parte dell’Ater, per il palazzo da 15 alloggi in via Righi. Ma restano comunque tante, oltre cento, le famiglie in cerca di una casa parcheggio o popolare in cui vivere. L’emergenza abitativa, quindi, continua a farsi sentire. «Abbiamo molte richieste di alloggi», spiega l’assessore alle politiche della casa, Giacinto Verna, «la graduatoria 2017 che a fine mese diventerà definitiva per le case popolari ha visto oltre 100 domande da parte di famiglie che attendono anche da anni una casa. Ma alcune hanno già un alloggio e a differenza degli anni scorsi è diminuita la fase di emergenza, legata a famiglie che rischiano di finire in strada. Abbiamo due o tre situazioni difficili che stiamo fronteggiando e speriamo di risolvere a breve con la concessione di case parcheggio. Cerchiamo di recuperare alloggi, sia con la razionalizzazione degli spazi spostando le famiglie piccole in appartamenti meno grandi, che con i controlli per togliere le case a chi non ha più i requisiti per starci o le ha occupate abusivamente che con le manutenzioni».
Il Comune può contare sull’arrivo di 400.000 euro di fondi dal “Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale” della Regione per ristrutturare e recuperare una ventina di abitazioni da riassegnare. Ma, il passo in avanti il Comune lo ha fatto realizzando, grazie all’impegno dell’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, due palazzi in via Spataro, che sono stati assegnati, e due palazzine, una da sei alloggi a canone concordato e una da sei a canone sociale, in via Sigismondi. Strutture che rientrano in un progetto più ampio di riqualificazione del quartiere di Santa Rita.
Sul fronte Ater, invece, si attende da anni la realizzazione del palazzo in via Righi. La gara era stata bandita a ottobre scorso ma problemi tecnici ed un eccesso di zelo da parte dell’azienda per evitare ricorsi, hanno portato a modificare alcuni parametri nell’assegnazione delle valutazioni e a riproporre la gara che si chiuderà il 7 maggio. La base d’asta è di 1.261.191 euro ed è di 480 giorni la durata dei lavori per realizzare il palazzo di 4 piani e 15 alloggi a canone concordato. L’Ater inoltre ha stanziato 940.000 euro per le manutenzioni, per sistemare alcuni edifici a Santa Rita, tra cui quelli dai balconi cadenti che hanno portato alcune famiglie a protestare nei mesi scorsi.
Nuove case, manutenzioni ma non si riesce comunque a soddisfare tutte le richieste. A parlare di emergenza è la Caritas che negli ultimi dati ha rilevato circa 50 famiglie tra Lanciano e Ortona sotto sfratto e centinaia di famiglie che un tetto ce l’hanno, ma in casa sono senza elettricità o gas perché non riescono a pagare le bollette.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

